Roncalli di Poggibonsi, manifestazione spontanea degli studenti: la preside smentisce l’occupazione autorizzata
«Nessuna occupazione è stata autorizzata. La notizia diffusa sui social è falsa». Sono le parole con le quali la dirigente del Roncalli-Sarrocchi Federica Casprini spiega quanto accade in queste ore all'istituto scolastico valdelsano.
In una nota, la stessa dirigente, spiega che questa mattina, presso l’IIS Roncalli di Poggibonsi, si è svolta una manifestazione spontanea da parte degli studenti. L’Istituto si è immediatamente attivato per seguire l’evolversi della situazione, avviando le necessarie interlocuzioni con le forze dell’ordine e adottando un approccio improntato alla responsabilità e alla tutela della comunità scolastica.
La smentita della dirigente sulle notizie circolate sui social
La vicenda è stata preceduta dalla diffusione, nella serata di ieri attraverso i social network, di una notizia relativa a una presunta autorizzazione della Dirigente scolastica a occupare la scuola. La circolazione di tale informazione ha reso opportuno un chiarimento ufficiale, al fine di evitare equivoci e garantire una corretta ricostruzione dei fatti.
Attualmente, la situazione è sotto controllo e gli studenti si trovano regolarmente in classe con i rispettivi docenti. Le attività didattiche proseguono e la scuola continua a monitorare attentamente gli sviluppi, mantenendo il necessario raccordo con le autorità competenti e ponendo al centro la sicurezza delle persone e la continuità del servizio scolastico.
«Desidero smentire con fermezza la notizia secondo cui avrei autorizzato l’occupazione dell’IIS Roncalli di Poggibonsi. Non ho mai concesso tale autorizzazione e considero doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti, soprattutto quando informazioni non corrette possono generare confusione all’interno della comunità scolastica e tra le famiglie» precisa la dirigente scolastica.
«La scuola è un luogo di confronto e crescita civile»
«La scuola è, per sua stessa natura, un luogo di confronto, partecipazione e crescita civile. Ritengo fondamentale che gli studenti abbiano la possibilità di esprimere le proprie opinioni, manifestare le proprie esigenze e sottoporre all’attenzione della Dirigenza le questioni che ritengono importanti. Questo confronto, tuttavia, deve svilupparsi attraverso modalità rispettose delle regole, delle persone e delle istituzioni, senza compromettere la sicurezza né il diritto allo studio.
In questa fase, la priorità è garantire una gestione responsabile della situazione, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e con la massima attenzione nei confronti di studenti, docenti e personale scolastico. La scuola sta operando affinché sia assicurato un contesto sereno e sicuro, nel quale le attività didattiche possano proseguire regolarmente.
Ribadisco la mia disponibilità al dialogo e all’ascolto delle istanze degli studenti, nella convinzione che la partecipazione sia un valore importante della vita scolastica. Il dialogo, però, deve sempre accompagnarsi al rispetto delle regole e delle responsabilità che competono a ciascuno. È su questi principi che continueremo a lavorare, nell’interesse dell’intera comunità scolastica».
