20 Ottobre 2026

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Spazi al CPIA di Poggibonsi, l'assessora Tozzetti risponde alla dirigente Riguccini: «Accuse infondate, no a polemiche inutili»

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Spazi al CPIA di Poggibonsi, l'assessora Tozzetti risponde alla dirigente Riguccini: «Accuse infondate, no a polemiche inutili»

POGGIBONSI - «Sono sinceramente sorpresa dalle parole e dai toni utilizzati dalla dirigente del Cpia Nadia Riguccini, soprattutto considerando che sono tuttora in corso interlocuzioni sul tema. Ho incontrato la dirigente all’inizio di ottobre proprio per affrontare la questione degli spazi. Un incontro mosso da una richiesta urgente e che è stato, peraltro, l’ultimo di una serie di incontri che abbiamo avuto nel tempo».

Così l’assessora alle Politiche Educative Elisa Tozzetti respinge al mittente le accuse mosse dalla dirigente Nadia Riguccini.

Accuse infondate. «Nessun disinteresse e nessun muro di gomma – prosegue l’assessore - Il tema della disponibilità di spazi per il Cpia è da sempre alla nostra attenzione. Lo dimostra il fatto che, già nei mesi scorsi, ci siamo attivati per recuperare nuove aule da mettere a disposizione degli studenti del Centro. Lo abbiamo fatto presso la struttura di Salceto e sappiamo bene che gli spazi individuati non sono ancora sufficienti perché esiste il tema concreto di fabbisogno di spazi, a Poggibonsi come altrove, che nel nostro territorio è reso ancora più urgente dall’aumento del numero degli iscritti. Questo è un aspetto importante, da valorizzare e da raccogliere e su questo fronte siamo sempre stati disponibili e impegnati a fare la nostra parte, nella consapevolezza dell’importanza del servizio ma anche del fatto che gli spazi non si possono creare dal nulla».

«Sono ancor più sopresa del fatto che la dirigente confonda una situazione di emergenza, come quella che si è verificata alle Marmocchi e che abbiamo affrontato cercando soluzioni temporanee per consentire ai bambini di andare a scuola, con una situazione ordinaria. Le aule recuperate erano aule altre destinate ad altro, normalmente, che temporaneamente sono state destinate ad accogliere i bambini e le bambine. Come del resto diversa è la situazione della Penny Wirton che usa aule in maniera non continuativa quanto queste sono ‘libere’. Questo confondere i piani non aiuta certo ad affrontare il problema e rischia di alimentare una rappresentazione non corretta della realtà».

«Come Comune siamo impegnati a individuare soluzioni anche per il prossimo anno scolastico e continueremo a lavorare in questa direzione con interlocuzioni continue, con serietà e responsabilità, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e con spirito di collaborazione. Un approccio che auspichiamo possa tornare a essere il principio guida di un dialogo in cui il nostro interesse è trovare soluzioni per gli studenti e la comunità. La polemica non ci interessa».

nella foto: l'assessora Elisa Tozzetti

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