Us Poggibonsi, c’è il piano per il rilancio societario. Il Comune chiama a raccolta la città: «Serve l’ultimo sforzo»
POGGIBONSI – Un progetto concreto per guardare al futuro, blindare la continuità sportiva e onorare un secolo di storia calcistica, ma con un nodo economico ancora da sciogliere che richiede il supporto compatto dell'intero tessuto sociale e produttivo locale. L’amministrazione comunale di Poggibonsi rompe il silenzio sulla complessa transizione che sta attraversando il club giallorosso, tracciando il punto della situazione dopo settimane di intense, e riservate, trattative condotte in sinergia con una cordata di imprenditori e professionisti del territorio.
La situazione societaria, finora rimasta bloccata in delicate dinamiche private, sembra essere arrivata a una svolta strategica. L'intervento di mediazione diamministrazione comunale di Poggibonsi ha permesso di superare lo stallo iniziale, traducendosi in un vero e proprio piano di rilancio per la storica formazione valdelsana. Un'operazione fondamentale, specialmente dopo i recenti allarmi sulla sostenibilità economica del club come emerso anche nei precedenti approfondimenti sulla crisi societaria.
Sul tavolo delle trattative non ci sono più solo ipotesi vaghe, bensì un programma caratterizzato da idee innovative e da una forte apertura verso la cittadinanza. A spiegare la complessità e l'importanza del momento è intervenuto direttamente l’Assessore allo Sport del Comune di Poggibonsi, Filippo Giomini.
«In queste settimane abbiamo lavorato insieme a un gruppo di imprenditori e professionisti che voglio ringraziare sinceramente: si sono messi attorno a un tavolo molteplici volte, dimostrando un attaccamento encomiabile alla nostra città», ha dichiarato Giomini. «Abbiamo analizzato diverse strade e a un certo punto è emersa la necessità di imprimere una svolta con un piano di rilancio vero e proprio, intorno al quale continuare il lavoro di aggregazione che altrimenti si sarebbe vanificato. Questo piano è oggi un’ipotesi concreta sul tavolo».
Nonostante l'ottimismo per la qualità del progetto, l'assessore non nasconde le difficoltà strutturali che rimangono da superare per blindare l'iscrizione e il futuro operativo dell'US Poggibonsi. «Il nodo economico è ancora da sciogliere e resta l'ostacolo più difficile da superare, ma siamo di fronte a un'opportunità che difficilmente si ripeterà. Molti imprenditori sono pronti a fare la loro parte, ma non siamo ancora a meta. Da qui il nostro appello a tutto il tessuto economico cittadino, a supporto di chi si è speso in queste settimane».
L’appello delle istituzioni si rivolge dunque a nuove forze economiche e sociali che possano affiancare i pionieri di questo salvataggio. Una mobilitazione ritenuta doverosa non solo per il valore sportivo, ma per l'impatto sociale di un club che quest'anno taglia il traguardo dei 100 anni di vita. Un legame identitario profondo che si appresta a varcare i confini nazionali grazie al documentario 'Leoni', nato per celebrare la storia della tifoseria e della squadra, pronto a sbarcare a breve sulle grandi piattaforme di streaming globali.
L’amministrazione comunale ha confermato che manterrà il proprio ruolo neutrale di "arbitro" e facilitatore della trattativa fino all'ultimo giorno utile, convinta che, nonostante la complessa congiuntura economica generale, la comunità saprà "fare quadrato" attorno al proprio simbolo calcistico. La sfida è aperta: il futuro dell'US Poggibonsi dipende ora dalla risposta della sua città.
