Dall'elettronica di Iggy Pop a Fenoglio: la grande settimana del Festival Piazze d’Armi
Tre gli appuntamenti in programma al Cassero della Fortezza, la prossima settimana, nell’ambito della 22esima edizione del Festival Piazze d’Armi e di Città. Si tratta di due concerti, ognuno particolare per motivi diversi, e di uno spettacolo teatrale.
Martedì 7 luglio, alle ore 21, Kety Fusco presenta il Bohème Tour, un evento tutto da scoprire. La musicista, che suona l’arpa classica ed elettronica, ha trasformato la sua solida formazione accademica in un trampolino di lancio per l’esplorazione personale e artistica, intraprendendo un percorso radicale di innovazione sonora. La sua carriera è costellata da esibizioni di rilievo su prestigiosi palchi internazionali, dalla Royal Albert Hall di Londra, al Montreux Jazz Festival, al Paléo Festival, al MaMa Music & Convention e a Les Femmes s’en Mêlent. Kety si è anche esibita alla celebre Notte della Taranta, uno dei più importanti festival di musica tradizionale d’Europa, sotto la direzione artistica di Dardust e al fianco di Stromae. Nel 2025 è salita sul palco dell’Ariston per la settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Joan Thiele e Frah Quintale, nella serata dei duetti. Il nuovo album Bohème include una collaborazione con Iggy Pop, che arricchisce ulteriormente il suo già straordinario percorso artistico.
Mercoledì 8 luglio, sempre alle ore 21 al Cassero, si terrà l’ormai tradizionale appuntamento con il teatro di Lucia Socci che quest’anno propone un testo liberamente tratto dal racconto di Beppe Fenoglio “La paga del sabato”.
Protagonista è Ettore che, uscito dalla guerra partigiana, si ritrova scontroso e insofferente mentre non riesce ad adattarsi alla normalità, dopo gli anni adrenalinici della guerra. Per questo decide di darsi ad affari loschi ma molto redditizi, che lo facciano sentire di nuovo vivo per davvero. L’inquietudine di Ettore è l’inquietudine del nostro tempo dove si fa fatica a trovare un senso e un posto nel mondo. Cambia il contesto, ma il bisogno di identità, la vita percepita come vuota, la ricerca di qualcosa che dia significato, restano.
Venerdì 10 luglio, ore 21 al Cassero, le Officine della Cultura presentano i Benvegnù in “Rosa - Omaggio a Paolo Benvegnù”: Luca Roccia Baldini voce e chitarra, Sara Mazo voce e chitarra, Giorgia Poli basso, Mariel Tahiraj violino, Manuel Schicchi chitarra, Giorgio Cedolin batteria.
Si tratta di un nuovo progetto in ricordo del cantautore scomparso alla fine del 2024 che coinvolge alcuni membri delle sue varie band, partendo dagli storici Scisma, con Sara Mazo e Giorgia Poli, all’amico di sempre e collaboratore Luca Roccia Baldini, ad altri musicisti incontrati nel suo percorso come Mariel Tahiraj, Manuel Schicchi e Giorgio Cedolin.
Lo spettacolo recupera anche pezzi inediti del cantautore abbinandoli a nuovi percorsi sui temi a lui cari, l’inutilità, le varie forme di realtà, la mente come luogo per sviluppare nuovi mondi.
Info e biglietti: www.politeama.eu o 0577 983067 in orario cinema.
