Mi sono sempre chiesto, perché da più parti si continui ad usare, il termine "morti bianche", quando si parla delle morti sul lavoro. Queste morti non hanno nulla di bianco, ma sono morti che sono piene di responsabilità.
Queste morti non sono mai “dovute al fato” o “al destino cieco e beffardo”, ma si determinano perché in molti luoghi di lavoro non si rispettano neanche le minime norme per la sicurezza.
Ecco perché, ho deciso di lanciare nuovamente un appello, perché la si smetta di usare questo termine assurdo ed ipocrita, che è il termine "morti bianche".
E lo dico con rassegnazione, purtroppo, perché non mi aspetto assolutamente che qualcuno mi ascolti o pubblichi l'appello.
L'unica speranza che mi resta, è che qualcuno aderisca a questo appello.
Chi vuole aderire all'appello invii un'email a: marco.bazzoni01@libero.it indicando nominativo, azienda, qualifica e città.
Cordialmente.
Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Barberino Tavarnelle (FI)
