17 Giugno 2026

Icona Meteo 33 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Leone Piccioni e Mario Luzi, figure centrali nello sviluppo culturale di Pienza

Leone Piccioni e Mario Luzi, figure centrali nello sviluppo culturale di Pienza

«Leone Piccioni e Mario Luzi, entrambi cittadini onorari, sono stati presenti, costanti, vicini a Pienza: hanno “vissuto” i cittadini e i cittadini hanno potuto vivere le loro esperienze. Nessuno meglio di loro rappresenta per Pienza un esempio di promozione e sviluppo culturale». 

Così parla Giampietro Colombini, Presidente della Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo di Pienza, in vista dell’incontro di sabato 20 giugno sul tema Leone Piccioni e Mario Luzi. Un sodalizio lungo sessant’anni”. 

Colombini aggiunge: “Fondato nel ‘600, il Conservatorio ha fornito istruzione, fino alla fine degli anni ’70, a generazioni di pientini: oggi la Fondazione esiste per sostenere iniziative culturali a favore della comunità. Intorno all’idea di costituire a Pienza, in collaborazione con il Conservatorio San Carlo, una fondazione intitolata a Leone Piccioni, presieduta dal prof. Nicola Fano, si è creato autentico entusiasmo».

 

L’incontro si terrà alle 17.30, nella Chiesa del complesso San Carlo Borromeo, avendo al centro l’uscita del libro “La conoscenza concentrica” (Succedeoggi Libri, 2026), a cura di Gloria Manghetti, che raccoglie gli scritti di Leone Piccioni su Mario Luzi, dal 1949 al 2001. Oltre all’autrice, parteciperanno al dibattito il poeta Daniele Piccini e Alfiero Petreni, Presidente del Centro studi “Mario Luzi – La barca” di Pienza; letture di Enrica Rosso.

 

«Come dimostrano gli scritti, Piccioni punta subito su Mario Luzi, “scommette” sul personaggio, vedendo in lui grandi qualità artistiche e letterarie» afferma Alfiero Petreni che ha curato l’epistolario tra Luzi e Piccioni, pubblicato nella postfazione del saggio e donato al Centro “La barca” da Piccioni quando, il 15 novembre 2003, gli fu conferita la cittadinanza onoraria. «Tra i due – prosegue Petreni – si crea un’amicizia intensa e sincera, un percorso comune, culturale ma anche di fede. Pienza ha un ruolo centrale in un’amicizia che dura sessant’anni, i due ne fanno una città della poesia, i pientini possono esserne orgogliosi».

 

Oltre a Colombini, interverranno il Sindaco di Pienza Manolo Garosi e l’Assessore alla cultura Angela Vegni. All’evento, che ha il patrocinio del Comune di Pienza, nei trent’anni del riconoscimento Unesco di Patrimonio mondiale dell’umanità, collaborano lo stesso Centro studi “La barca”, la Proloco di Pienza e l’Associazione letteraria “Stefano Tuscano”.