morti

Morti sul lavoro: strage di persone non di numeri

I morti sul lavoro «non sono numeri, ma sono persone. Ma invece c'è chi parla sempre e  solo di numeri quando accadono queste

I morti sul lavoro «non sono numeri, ma sono persone. Ma invece c’è chi parla sempre e  solo di numeri quando accadono queste tragedie. È un bollettino di guerra sul lavoro, che purtroppo non conosce sosta».
A dirlo è Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico, 48 anni di Barberino Tavarnelle (FI) e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, che da anni si batte contro lo stragi sul lavoro. Ha scritto a Mario Draghi, quando era presidente del Consiglio per chiedere di fermare la strage, al Presidente della Repubblica e al Papa. «Cerco di fare il possibile per parlarne, con sensibilità ed umanità, con i pochi mezzi a disposizione».

E per farlo, per non parlare di numeri, Bazzoni elenca i morti di questo mese di gennaio. E siamo soltanto a metà mese:

02/01/2023 Luca Sangiovanni, agricoltore di soli 28 anni, è morto schiacciato dal trattore, in provincia di Caserta.

03/01/2023 Stefano Liotta, operaio di 53 anni è morto schiacciato dal suo camion a Stresa.L’operaio è morto sul colpo. Lascia la compagna e la figlia.

03/01/2023 Davide Da Costa, operaio di 22 anni è morto in un cantiere stradale, incastrato tra il rimorchio che stava movimentando e un mezzo pesante, nel Sassarese.

06/01/2023 Luigino Pernigotto, agricoltore di 63 anni è morto schiacciato dal trattore che stava manovrando. Il fatto è avvenuto in una zona boschiva di Chiampo, nel vicentino. L’uomo era intento a fare legna all’interno della sua proprietà quando, per cause in corso di accertamento, si è rovesciato con il mezzo, rimanendo schiacciato. Lascia la moglie e 3 figli.

07/01/2023  Mohamed Choukry, operaio di 59 anni e residente a Parma, stava lavorando con il camion della nettezza urbana, dipendente della cooperativa Cigno Verde, quando è stato investito ed ucciso da un’auto.

12/01/2023 Quattro morti sul lavoro. Antonio Golino, faceva l’operaio, è morto, schiacciato da decine di bancali che sono improvvisamente caduti, nella zona industriale di Caivano, in provincia di Napoli. Aveva solo 22 anni.
Rosario Savaia operaio di 57 anni, che svolgeva manutenzioni per Unicredit, è morto, cadendo dal secondo piano di una delle sedi della banca a Palermo. Lascia la moglie e due figli.
Un operaio di 62 anni è morto per essere caduto da una scala da un’altezza di 5 metri, mentre svolgeva dei lavori di manutenzione in un loculo, all’interno del cimitero di Castelletto Ticino in provincia di Novara.
Un operaio di 57 anni, é morto schiacciato da una pianta a Plesio, in provincia di Como. L’operaio stava lavorando per tagliare i rami a un albero quando, per motivi non ancora chiariti, è stato schiacciato dalla pianta.

13/01/2023 Nicola Battigliola, faceva l’operaio. Aveva solo 28 anni. È morto per essere rimasto schiacciato da un nastro trasportatore, in un’azienda in provincia di Brescia.

Pe Bazzoni «non chiamiamole morti bianche, le morti sul lavoro non sono bianche, hanno il colore del sangue e hanno delle responsabilità». Dal 2006 si occupa di morti su lavoro. Dà voce a nomi e volti, a chi rimane. Ha scritto a Mario Draghi, al Capo dello Stato Sergio Mattarella. E al Papa Francesco. Per due volte si è rivolto alla Commissione europea e per due volte ha fatto aprire la procedura di infrazione contro l’Italia e ha fatto modificare la legge. Sulla sua attività aveva fatto un post David Sassoli quando era presidente dell’Ue.

Seguici
RSS
Follow by Email
Share
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: