21 Luglio 2026

Icona Meteo 34 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Ponte di Bellavista, Rifondazione Comunista: «Servono subito l'azzeramento della Tari e ristori regionali per Staggia e Bellavista»

Ponte di Bellavista, Rifondazione Comunista: «Servono subito l'azzeramento della Tari e ristori regionali per Staggia e Bellavista»

Ponte di Bellavista. L'arrivo del parere di Rfi - a luglio inoltrato - e la conseguente chiusura della Conferenza dei Servizi sono una piccola notizia positiva nella storia infinita che è il rifacimento del ponte di Bellavista, ma i passaggi burocratici non sono ancora finiti: manca la validazione del progetto esecutivo da parte della Provincia per avere finalmente la data di partenza dei lavori. Un dettaglio tecnico curiosamente omesso all'assemblea del 18 giugno a Bellavista, quando sembrava che tutta la responsabilità fosse di Rfi, mentre invece appare chiaro che lo svuotamento delle Province voluto da centrodestra e centrosinistra non ha fatto altro che determinare passaggi burocratici infiniti, e che sta alla base dei continui ritardi attuali.

Ma oltre ai passaggi tecnici, qualcosa di concreto il Comune e la Provincia possono farlo, ora.

Visto che la chiusura, in base al progetto, si protrarrà nella migliore delle ipotesi altri due anni, Rifondazione Comunista propone di mettere in pratica subito i seguenti interventi.

Primo: il Comune azzeri di fatto la Tari agli esercenti danneggiati dalla chiusura. A partire dall'assestamento di bilancio in discussione nei prossimi giorni in Consiglio comunale, l'Amministrazione di Poggibonsi stanzi subito un fondo per contributi commisurati alla tassa dovuta, come del resto ha già provato a fare in passato. Il conto del ponte chiuso non può ricadere sugli esercenti e sulle famiglie di Staggia e Bellavista, ma è un costo di cui si devono far carico le istituzioni. Le risorse, se si vuole, si trovano.

Secondo: la Regione faccia la sua parte. Nel 2025 la Provincia di Pistoia chiese e ottenne dalla Regione Toscana un fondo ristori per le attività colpite dalla chiusura del ponte sul torrente Bure, che è durata circa un anno. Non è chiaro il motivo per cui la Provincia di Siena e il Comune di Poggibonsi non possano richiedere la stessa misura per Staggia e Bellavista, isolate da cinque anni. Ristori veri, però: a Pistoia il bando prevedeva appena 23mila euro di contributo, con soglie di accesso altissime, fatto che ha impedito a molte attività di presentare domanda. Chiediamo ristori concreti commisurati agli anni di chiusura per Staggia e Bellavista, la cui richiesta deve essere costruita dal Comune e dalla Provincia attraverso un confronto con gli stessi cittadini da attuarsi nei Consigli e comitati di frazione già esistenti. Lo si può fare, per il bene del territorio. Lo si deve fare, ora!

fonte: Rifondazione Comunista Poggibonsi