Poggibonsi, si mobilita il Comitato Indipendente Bellavista: il 26 settembre un flash mob per il Ponte
POGGIBONSI - Cinque anni di disagi, 150 metri che oggi sembrano chilometri e una comunità che torna a mobilitarsi per chiedere risposte. A Bellavista nasce il Comitato Indipendente presieduto da Roberto Bocchieri, che debutta con una prima assemblea e lancia per sabato 26 settembre il flash mob «Da una sponda all’altra», iniziativa simbolica per riportare al centro dell’attenzione la questione del ponte e le criticità che da tempo interessano la frazione poggibonsese e le aree limitrofe.

Temi questi che sono stati al centro della prima assemblea del neonato Comitato Indipendente Bellavista, una riunione partecipata che ha aperto ufficialmente il confronto sulle tante e storiche questioni in sospeso che riguardano la frazione poggibonsese e le aree limitrofe, tra cui Pini e Pian dei Peschi.
Al centro del dibattito non c’è soltanto la volontà di dare voce concreta ai cittadini attraverso un’azione costante e incisiva, ma anche la proposta di una visione politica e amministrativa nuova per le periferie. Tra i temi emersi, infatti, risalta la richiesta all'amministrazione comunale di valutare un decentramento strutturato con deleghe operative per le frazioni, sostenuto da un Bilancio Partecipato. Un passaggio chiave che punta a superare i limiti dei tradizionali consigli di frazione per dotare le comunità locali di reale potere di indirizzo e di spesa.

Sabato 26 settembre: il flash mob “Da una sponda all’altra”
Il primo grande appuntamento pubblico promosso dal Comitato — nato da un’idea della pagina Facebook "Quando c'era i' ponte di Bellavista" — è fissato per sabato 26 settembre 2026 alle ore 10:00 (con ritrovo alle 9:30) per il flash mob intitolato "Da una sponda all'altra".
L’iniziativa nasce per mettere in luce 5 anni di disagi legati all'assenza dell'infrastruttura. L'obiettivo è quello di unire idealmente e fisicamente le due sponde — lato Bellavista e lato Staggia Senese — che in linea d'aria distano appena 150 metri, ma che oggi, a causa dell'interruzione viaria, costringono i cittadini a compiere un percorso alternativo lungo ben 9,2 chilometri.
Il programma della camminata
Per rendere l'iniziativa accessibile a tutti, l'evento consisterà in una semplice camminata di breve durata divisa in due percorsi guidati lungo la pista ciclopedonale Poggibonsi-Staggia, garantendo la massima sicurezza:
Gruppo Sponda Bellavista: Ritrovo ore 9:30 al Ponte di Bellavista (sponda Bellavista).
Gruppo Sponda Staggia: Ritrovo ore 9:30 all'inizio della pista ciclabile (lato Staggia).
I due cortei di cittadini, associazioni e realtà economiche del territorio partiranno contemporaneamente dalle rispettive sponde per ricongiungersi dopo circa 3-4 chilometri proprio sotto la struttura del Ponte, dove verrà allestito un punto di ristoro.

Un segnale trasversale: "Oltre la frazione, oltre la fazione"
Gli organizzatori sottolineano con forza la natura non politica della manifestazione: «Non è una protesta contro qualcuno, ma un modo per far sentire la voce di una comunità che da cinque anni vive nell'isolamento e senza sostegni adeguati».
L'iniziativa vede la partecipazione e il sostegno di numerose realtà locali, tra cui il Consiglio di Frazione di Staggia, il Gs Bellavista, il Centro Insieme Bellavista, oltre a numerose attività commerciali e imprese del territorio.
Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle attività del Comitato Indipendente Bellavista sono attivi l'indirizzo email comitatoindipendentebellavista@gmail.com e i canali social ufficiali su Facebook e Instagram.

