Negli Usa è il Giorno dell’Indipendenza: cosa si festeggia e perché proprio il 4 luglio
Il 4 luglio è il Giorno dell’Indipendenza – Independence Day -negli Stati Uniti: una giornata di celebrazioni che ricorrono ogni anno per ricordare l’adozione ufficiale della Dichiarazione d’Indipendenza, avvenuta proprio il 4 luglio 1776. Quest’anno ricorrono i 250 anni da quel giorno.
IL CONTESTO STORICO
Con questo atto formale, le tredici colonie americane dichiararono ufficialmente la propria separazione dal Regno Unito, segnando la nascita degli Stati Uniti d’America. Le tensioni con la corona britannica erano alle stelle. Il motivo? Londra imponeva tasse sempre più severe (sul tè, sulla carta stampata, sullo zucchero) senza concedere ai coloni alcun diritto di voto o di rappresentanza nel parlamento inglese. Il malcontento si trasformò presto nel celebre slogan “No taxation without representation” e, nel 1775, sfociò in una vera e propria guerra: la Rivoluzione Americana. Il culmine politico della rivolta arrivò nell’estate del 1776 a Philadelphia. Il Congresso Continentale, l’assemblea dei delegati delle colonie, si riunì per compiere l’atto più coraggioso e rischioso dell’epoca: tagliare definitivamente i ponti con re Giorgio III.
Il 2 luglio i delegati votarono a favore della secessione. Due giorni dopo, il 4 luglio, venne formalmente approvato il testo della Dichiarazione d’Indipendenza scritto da Thomas Jefferson, John Adams, Benjamin Franklin, Roger Sherman e Robert R. Livingston.
COME FESTEGGIANO GLI AMERICANI OGGI
Il 4 luglio fu festeggiato fin dall’anno successivo alla firma (la prima festa spontanea fu a Philadelphia nel 1777). Dal 1870 fu approvata una legge dal Congresso che la istituiva ufficialmente come giorno festivo federale, ma inizialmente non pagato per i dipendenti pubblici. È dal 1938 che è stata trasformata in una festività federale interamente pagata. Da allora le persone si riunisco per stare insieme celebrando davanti a grigliate e picnic.

Per il traguardo dei 250 anni l’America ha organizzato un palinsesto senza precedenti sotto il nome ufficiale di America250. Il cuore delle celebrazioni batte a Washington con la fiera di tutti i cinquanta Stati sul National Mall e lo spettacolo pirotecnico più imponente della storia del Paese, mentre a Philadelphia, culla dell’indipendenza, viene sepolta una capsula del tempo che apriranno nel 2276.
Anche New York rompe la tradizione facendo scendere la celebre sfera di Times Square in pieno giorno per scandire l’orario esatto dell’adozione della Dichiarazione, mentre a Los Angeles si tiene un mega concerto trasmesso in mondovisione con star mondiali. Lungo tutta la costa orientale sfila Sail250, la più grande parata navale di velieri storici mai vista prima, e persino la Francia si unisce alla festa con rievocazioni storiche a Versailles per ricordare il legame fraterno tra le due nazioni nato proprio due secoli e mezzo fa.
Fonte Dire.it
