Scherma, Fabio Miraldi sul tetto d’Europa: il cussino trascina l'Italia Master all'oro a Cognac
Il Cus Siena Scherma Estra si conferma una straordinaria fucina di talenti e campioni senza tempo. L’ultimo straordinario capitolo della scherma senese porta la firma di Fabio Miraldi, che è salito sul tetto d’Europa in occasione dei Campionati Europei Master a squadre disputati a Cognac, in Francia. Convocato dalla Federazione Italiana Scherma, l’atleta del club di via d'Agostino ha dimostrato ancora una volta freddezza e classe cristallina, trascinando la Nazionale italiana fino alla conquista di una memorabile medaglia d’oro.
La spedizione azzurra, composta da un quintetto d'eccezione con Marco Bosio, Maurizio Galvan, Carlo Ostino, Francesco Tiberi e lo stesso Miraldi, ha affrontato un cammino continentale tortuoso ma gestito con la maturità dei grandi campioni. Dopo una prima fase a gironi archiviata con due vittorie e una sola sconfitta, il team italiano ha cambiato decisamente marcia nella fase a eliminazione diretta, non lasciando scampo agli avversari.
Nei quarti di finale l’Italia ha letteralmente travolto l’Ungheria con un netto 45-28, ipotecando poi il podio in semifinale grazie a una prestazione magistrale contro la Svizzera. L’assalto contro gli elvetici si è rivelato un monologo azzurro fin dalla prima stoccata, chiuso con il perentorio punteggio di 45-25.
Il vero capolavoro emotivo e tecnico si è però compiuto nella finalissima contro la Germania. Gli azzurri hanno approcciato il match con un dominio prorompente, accumulando un netto vantaggio. Nell’ultimo giro di assalti è arrivata però la veemente reazione della squadra tedesca, capace di rifarsi sotto e minacciare il traguardo italiano. In un finale ad altissima tensione, è salito in pedana proprio Fabio Miraldi: lo schermidore senese, con monumentale freddezza, ha respinto l’assalto teutonico e siglato le stoccate decisive che hanno regalato all’Italia il secondo oro della spedizione francese.
Miraldi rientra a Siena con il titolo europeo al collo e la certezza di aver scritto una pagina indelebile per il Cus Siena Estra, una realtà che ribadisce il proprio ruolo di primo piano nel panorama della scherma nazionale e internazionale.
