17 Maggio 2026

Icona Meteo 19 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Coia sull’allontanamento dal Tuttocuoio: “Ricordi troppo dolorosi, ringrazio chi mi è stato vicino”

Coia sull’allontanamento dal Tuttocuoio: “Ricordi troppo dolorosi, ringrazio chi mi è stato vicino”

di Lorenzo Castelli

Con un lungo comunicato, Paola Coia, presidente del Tuttocuoio, ha voluto condividere le ragioni dietro a un suo progressivo allontanamento dalla squadra di San Miniato. Una storia durata oltre 10 anni, che ha visto alti e bassi, in una situazione debitoria di partenza che avrebbe messo a dura prova chiunque.

Oggi Coia sta portando avanti la trattativa per il Poggibonsi, c’è ancora qualche nodo da sciogliere, ma le sensazioni sono positive. C’è bisogno ancora di alcuni passaggi con l’amministrazione e le realtà del territorio che agiscono e gravitano all’interno dell’universo giallorosso. Mentre con l’attuale proprietà, la base d’intesa c’è già.

Il passaggio di testimone a San Miniato

Queste le parole di Paola Coia che ha quindi deciso di affidare il Tuttocuoio a dei “Collaboratori validi, per zone serie e competenti, capaci di portare avanti questo progetto”:

«Oggi sento il dovere di raccontarmi con sincerità e rispetto verso tutti coloro che hanno a cuore il Tuttocuoio.

Nel 2017 ho acquistato una società retrocessa dalla Lega Pro e con una situazione debitoria estremamente complessa. Mi sono assunta ogni responsabilità e, da sola, ho lottato per mantenere viva questa realtà e difendere la categoria.

Solo a partire dal secondo anno l’imprenditoria locale ha iniziato a sostenere il progetto, e per questo sarò sempre profondamente grata.

Dopo tre stagioni siamo retrocessi in Eccellenza, nell’anno segnato dal Covid e dall’interruzione del campionato dell’8 marzo. Ho affrontato tre anni difficili, imparando a conoscere una categoria complicata e riuscendo, alla fine, a conquistare nuovamente la Serie D in uno dei momenti più duri della mia vita.

Il primo anno in Serie D è stato ricco di soddisfazioni e, nonostante la tragedia personale che ho vissuto, ho continuato a scendere in campo, forse anche per inerzia, cercando comunque di andare avanti.»

Le difficoltà logistiche e l'ostacolo campo sportivo

«Questa seconda stagione, invece, è stata estremamente difficile sotto ogni punto di vista. Il primo grande problema è stato quello legato al campo sportivo. Avevo iscritto la squadra a Castelfiorentino dopo aver ricevuto precise garanzie dalla società e dall’amministrazione comunale sulla possibilità di disputare lì le gare casalinghe. A inizio campionato, però, mi sono ritrovata improvvisamente senza un impianto disponibile.

Sono stati mesi complicatissimi, fatti di preoccupazioni continue e grandi difficoltà organizzative. Successivamente, grazie alla disponibilità del Sindaco di Pontedera e della società Pontedera, abbiamo trovato una soluzione che ci ha permesso di proseguire la stagione. Ci sarebbe molto altro da raccontare, ma non voglio cercare alibi. È però inevitabile riconoscere che la mia vicenda personale abbia inciso sulla mia lucidità e sul mio equilibrio.»

Una scelta dolorosa per il futuro del club

«Oggi ho preso consapevolezza del fatto che ho bisogno di allontanarmi dal Tuttocuoio, perché questa società, nonostante tutto l’amore che provo, è legata anche a ricordi troppo dolorosi.

In questi mesi ho cercato una soluzione seria per il futuro del club. Ho ricevuto manifestazioni di interesse, ma finalizzate esclusivamente all’acquisizione del titolo sportivo per trasferirlo altrove. Questo non potevo permetterlo.

Avrei potuta chiudere tutto, ma non sarò io a far sparire il Tuttocuoio.

Per questo motivo ho deciso di ripartire, affidando la società e la squadra a collaboratori validi, persone serie e competenti, capaci di portare avanti questo progetto con responsabilità e passione.

Chi mi conosce sa quanto io tenga al Tuttocuoio e con quanta serietà abbia sempre affrontato ogni difficoltà. Continuerò a esserci, anche se da una posizione più distante.

Ringrazio chi mi è stato vicino in questi anni: tifosi, sponsor, collaboratori e tutte le persone che hanno condiviso con me questo percorso».

© Riproduzione riservata.
Condividi: