San Casciano, inaugurato l'ampliamento del Centro socio-culturale di Cerbaia: nuovi spazi per la salute e il sociale
Volontari si nasce, si cresce, si diventa. Per fare rete, tendere una mano alla comunità e tramandare valori sociali e civili, lanciando ponti di dialogo e costruendo relazioni culturali di prossimità, soprattutto nei piccoli centri urbani. E’ ciò che accade da oltre trent’anni a Cerbaia, frazione di San Casciano in Val di Pesa, dove i volontari e le volontarie del Centro Socio Culturale, guidato e ispirato dal 1995 dall’inossidabile Manuela Dini, infondono linfa vitale nei residenti dell’area nord del comune chiantigiano. Con il cuore grande e l’animo aperto, profondo, incline ad investire il proprio tempo libero a favore degli altri, a dedicare attenzione e gesti concreti ai più fragili.
Il volontariato è frutto di una scelta radicata nel territorio. Lo dimostra l’impegno condiviso e comune di una realtà, il Csc, che ha scelto di portare avanti la propria vocazione ampliando le attività, migliorando gli spazi in cui opera e continuando a scrivere la storia della solidarietà e del longevo percorso di ‘cura’ di Cerbaia. È stato il sindaco Roberto Ciappi a sottolineare il valore del team del polo socio-culturale, quale punto di riferimento per il territorio e presidio di benessere, prevenzione e tutela della salute dei cittadini delle cittadine in occasione della inaugurazione che si è tenuta questa mattina per presentare l’opera di riqualificazione e di riorganizzazione degli spazi della struttura di via Napoli.
“Con questo investimento, sostenuto dall’associazione e in parte dal Comune - ha dichiarato il primo cittadino Roberto Ciappi - il Csc vuole rispondere alla propria missione che è quella di offrire una gamma sempre più ampia e diversificata di servizi nei settori sociali, sanitari e culturali. I volontari e le volontarie sono cresciute nel numero nel corso del tempo fino a raggiungere un nucleo attivo e dinamico che si adopera quotidianamente per garantire un luogo che si nutre del contatto umano e tesse legami, un’associazione che offre occasioni di aggregazione e opportunità di carattere sanitario, grazie agli ambulatori medici e alle visite specialistiche che si possono effettuare negli spazi del centro. Un ringraziamento speciale a Manuela Dini”.
L’intervento, che ha richiesto una spesa complessiva pari a oltre 100mila euro, è consistito nella riorganizzazione e nella riqualificazione della struttura pubblica, di proprietà comunale, dove trova spazio una gamma sempre più ampia e diversificata di ambulatori specialistici, un nuovo ecografo, frutto di una donazione privata, e alcuni ambienti rinnovati tra cui il salone al piano terreno, e lo spazio del seminterrato trasformato in un’ampia sala polivalente, destinata alle attività motorie e al tempo libero. Al piano terreno sono stati rinnovati gli ambienti che accolgono alcuni medici specialisti. E’ stato ampliato lo spazio dello studio dentistico, è stata realizzata una nuova sala polivalente al piano inferiore con ingresso autonomo dove partiranno i corsi di yoga dinamico, pilates, danza araba, ginnastica dolce, Qi gong, total-body workout.
“Abbiamo scelto di dedicare quest’opera di rinnovamento – ha aggiunto Manuela Dini - ad una persona che non c’è più, che ci ha lasciati troppo presto, una nostra cara concittadina, Barbara Salcuni, intitolando a lei lo spazio polivalente nel seminterrato, Barbara era una persona piena di umanità che si è attivata con entusiasmo ed energia per la crescita della nostra comunità, è stata una volontaria preziosa al servizio della collettività”.
Al taglio del nastro del polo sociosanitario, riqualificato con il finanziamento dell’associazione, il contributo del Comune e di ChiantiBanca, hanno partecipato numerose persone tra cui la vicesindaca Martina Frosali, la presidente del Consiglio comunale Alessandra Gherardelli, il consigliere comunale Tiziano Borelli e la consigliera regionale Serena Spinelli.
“Sono stata felicissima di partecipare all’iniziativa – ha commentato la consigliera regionale Serena Spinelli – un’associazione che offre nuovi spazi, vive e costruisce alleanze con le persone e il tessuto sociale è una realtà importantissima che fa crescere l’intero territorio, un luogo di cura che nasce dalla volontà di condividere, dalla capacità di prendersi per mano e accompagnare la quotidianità rendendo la comunità un luogo migliore in cui vivere tutti”.
Nel centro socioculturale di Cerbaia sono attivi gli ambulatori dei medici di base e l’ambulatorio della pediatra. Si possono effettuare inoltre visite specialistiche nelle diverse branche tra cui agopuntura, dermatologia, massofisioterapia – osteopatia, nutrizionismo, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, podologia, psicologia, urologia, odontoiatria.
