L'ultimo «cerchio» allo Stefano Lotti: il Poggibonsi si congeda tra riflessioni e lacrime
di Lorenzo Castelli
Il giorno dopo è sempre quello più difficile, è il giorno delle riflessioni, delle analisi e spesso anche dei saluti. In mattinata, sul prato dello Stefano Lotti, il Poggibonsi si è riunito al gran completo. Presente tutto il gruppo squadra, oltre alla dirigenza e al presidente Beppe Vellini. Un ultimo saluto prima del «rompete le righe». Per molti è stata l’ultima volta allo Stefano Lotti, considerando che molto probabilmente, i giallorossi andranno incontro a una nuova rivoluzione, dopo quella dell’estate scorsa. Rivoluzione che potrebbe non riguardare solo la rosa.
Dal cerchio di Consonni alla delusione di Orvieto
La squadra si è riunita per l’ultimo «cerchio» dello stagione, quel cerchio che è sempre stato emblematico sotto la guida di Mister Luigi Consonni. Dal primo huddle contro Camaiore sono cambiate tante cose: gli ultimi mesi della stagione sono stati delle vere e proprie montagne russe, tra alti e bassi, speranze e delusioni. Una metafora spesso utilizzata dal direttore sportivo, Marcello Bucciarelli, che ha sottolineato ancora una volta, tutta la sua convinzione nel cammino verso la salvezza. Cammino che al contrario si è concluso con un’amara retrocessione sul campo dell’Orvietana.
Il bilancio del tecnico e la commozione del presidente
Ha parlato anche mister Consonni ripercorrendo tutta quella che è stata la sua avventura sulla panchina del Poggibonsi, dall’inizio complicato, fino alle vittorie tra gennaio e febbraio, che hanno permesso alla squadra di rientrare in corsa per la salvezza. Tanta commozione anche nelle parole del presidente Vellini che ha voluto ringraziare uno per uno tutti i giocatori per l’impegno dimostrato e per l’attaccamento alla maglia, nel tentativo di risollevare una piazza storica come quella giallorossa.
Il futuro riparte dall'Eccellenza
Il gruppo ha messo anima, cuore e non solo per provare a invertire quello che a dicembre sembrava un destino quasi inevitabile. Quanto di buono fatto però non è bastato. Il Poggibonsi dovrà ripartire dall’Eccellenza a distanza di 5 anni dall’ultima volta.
