Consonni si gode il Poggibonsi: "Rinati con ferocia. Ora il mercato non ci fa più paura"
di Lorenzo Castelli
In seguito alla vittoria nel derby contro il Siena, l’allenatore dei giallorossi, Luigi Consonni, ha parlato in conferenza stampa, tornando sulla grande gara di domenica. L’effetto Consonni ha pagato e sta pagando buoni dividendi: due vittorie consecutive in questo inizio 2026 dopo la sconfitta con il Terranuova. In generale si respira aria di un ritrovato entusiasmo; la vittoria contro i bianconeri può essere la tanto attesa svolta della stagione. Ora la zona playout è a un solo punto di distanza e domenica il Poggibonsi è atteso dallo scontro diretto contro il Sansepolcro.
Come è stata vissuta la settimana di avvicinamento al derby? E come è stata preparata la gara?
“Quando arrivi da una vittoria come quella di Gavorrano, lavori meglio, con quel pizzico di follia in più. Sapevamo di affrontare una grande squadra e ho chiesto una grandissima partita in fase di non possesso. Nel primo tempo abbiamo sofferto nel ripartire, ma nel secondo abbiamo alzato il baricentro. La rete di Martucci su calcio piazzato è un’arma che dobbiamo sfruttare: abbiamo i tiratori e i saltatori giusti”.
La metamorfosi del derby: "Solo due palle gol concesse al Siena"
Cosa ha detto ai ragazzi all’intervallo? La squadra è sembrata avere qualcosa in più nel secondo tempo.
“Loro tenevano palla ma creavano pochi pericoli concreti. Il Siena di solito crea 7-8 palle gol a partita, noi domenica ne abbiamo concesse solo due. Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi che dovevamo crescere dal punto di vista tecnico per renderci pericolosi e lo hanno fatto in maniera perfetta”.
38 anni senza vincere il derby in casa sono tanti: sa di essere entrato nella storia del club?
“Me lo hanno detto ed è stato bello dare una soddisfazione a una piazza che ne ha avute poche quest'anno. Battere Gavorrano e Siena ci dà autostima. Abbiamo lasciato troppi punti contro squadre di pari livello come Camaiore e Terranuova; fare punti con loro avrebbe cambiato la nostra classifica. Spero di vedere lo stadio sempre pieno come domenica”.
La scoperta Shenaj e la nuova ferocia del gruppo
Passiamo ai singoli: si aspettava questo exploit da parte di Shenaj?
“Veis lo conosco bene, l’ho avuto a Grosseto. È un ragazzo che può ricoprire più ruoli. È stato bravo a sfruttare il momento: in queste ultime 14 partite ognuno dovrà farsi trovare pronto per portare avanti il progetto”.
Quali sono le certezze acquisite dopo queste due vittorie in vista del Sansepolcro?
“Siamo tornati a essere un gruppo vero. Quando la classifica è brutta non è semplice trovare serenità. Per salvarsi serve lottare su ogni pallone e i ragazzi lo stanno facendo in maniera feroce. Abbiamo acquisito la mentalità di chi sa che, pur essendo penultimo, può risalire vincendo il maggior numero di partite possibile”.
Mercato: "Prima ci rifiutavano, ora siamo noi a scegliere"
Il clima nello spogliatoio è cambiato radicalmente dal suo arrivo...
“Al mio arrivo c'era da lavorare in più direzioni. Anche sul mercato non è stato semplice: tanti giocatori non sono voluti venire per via della classifica. Chi è venuto sapeva cosa avrebbe trovato e ha fortificato il gruppo. Vedo grande intraprendenza nei giovani e partecipazione negli over”.
Le prossime mosse sul mercato?
“Vogliamo fare almeno altre 2 o 3 operazioni. Ora che la classifica è cambiata, arrivano diverse telefonate da agenti e procuratori. Forse ora siamo noi che abbiamo la possibilità di scegliere. Dopo l'addio di Bellavigna interverremo sulle quote e poi ci piacerebbe fare qualcosa in avanti”.
