Ha preso il via lo sgombero da dove è scomparsa, una settimana fa, la piccola Kata di 5 anni. Si tratta dell'hotel Astor in via Maragliano a Firenze. La struttura è occupata abusivamente da oltre anno da 54 persone, suddivise in 17 nuclei famigliari, di cui 19 minorenni. Le attività di sgombero sono condotte e coordinate dalla Questura, mentre la risistemazione delle famiglie è a cura dei servizi sociali del Comune di Firenze.
Lo sgombero nasce dal decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice delle Indagini
Preliminari di Firenze, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono stati eseguiti sopralluoghi prima in occasione del tentato omicidio del 28 maggio. Poi in occasione dell’ipotizzato sequestro di persona a scopo di estorsione di Mia Kataleya Chiclio Alvarez del 10 giugno. Sopralluoghi che hanno confermato la presenza nell’immobile di numerosi nuclei familiari.
È stato ipotizzato il reato di invasione di edifici. Per la Procura della Repubblica sussiste il pericolo del protrarsi della condotta criminosa. E questo impedisce i lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’edificio occupato. Inoltre c'è il rischio che vengano commessi altri reati.
Su delega della DDA fiorentina l’esecuzione è stata curata dalla Questura e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze. Sono coadiuvati dagli assistenti sociali, dei Vigili del Fuoco e del personale del 118. La Prefettura e il Comune di Firenze si sono attivati per assicurare che gli occupanti vengano alloggiati presso altre strutture abitative.
