M5S, MPS-Intesa: "Il Sindaco ammette l’incontro con Intesa e di averlo taciuto al Consiglio Comunale. Deve dimettersi"
In Consiglio Comunale il Sindaco ha ammesso di aver incontrato “dirigenti toscani e umbri” di Intesa Sanpaolo. Dopo aver taciuto o minimizzato al primo Consiglio, oggi arriva la confessione. Tardi, e solo perché costretta dai fatti e dal nostro precedente Comunicato Stampa.
Non è una svista. È una scelta. Ed è grave per due motivi distinti:
Primo: su Monte dei Paschi la città meritava verità e trasparenza fin da subito. Invece si è scelta la via degli incontri riservati, mentre a Siena si parlava del futuro di una banca di 550 anni. Secondo: come scrivono oggi alcuni giornali, giustamente, questo modo di procedere “può minare la credibilità del Sindaco nei confronti degli altri interlocutori istituzionali”.
Mentre a Siena si discuteva del futuro di MPS, il Sindaco trattava altrove, di nascosto, con chi sta lanciando l’OPAS sulla banca della città.
Il tema è troppo serio per essere gestito con incontri riservati: parliamo di sede, lavoro, marchio e governance di una banca nata a Siena nel 1472. Parliamo del futuro di migliaia di lavoratori e di un’intera comunità. Chi governa ha il dovere della verità, prima. Del confronto pubblico, prima. Chi mente al Consiglio e confessa dopo perde autorevolezza e credibilità. Quando chi rappresenta Siena tratta di nascosto, indebolisce tutta la città. Non solo se stesso.
Il Sindaco ha quindi un doppio problema: ha mentito al Consiglio e ha danneggiato la posizione istituzionale di Siena nel confronto con Intesa e con il Governo. Per rispetto delle istituzioni e dei cittadini senesi, il Movimento 5 Stelle chiede le dimissioni del Sindaco Nicoletta Fabio.
Non è una questione personale. È una questione di rispetto per le istituzioni e per tutta la Citta’. Siena non si difende “alla zittina”.
Si difende a viso aperto, con la verità davanti a tutti.
Comunicato stampa
Coordinatore Provinciale Movimento 5 Stelle Siena
