Firmata la cessione dell'area a Inail: a maggio la gara per il polo scolastico di via Aldo Moro. Un'opera definita dalla sindaca Susanna Cenni «strategica per la città». Lavori al via nel 2027.
Il futuro dell’edilizia scolastica di Poggibonsi prende forma. Con la firma ufficiale della cessione dell’area a Inail, il progetto della nuova scuola di via Aldo Moro a Poggibonsi esce definitivamente dai cassetti della programmazione per entrare nella fase operativa. Un investimento pari a 13,5 milioni di euro doterà la città di una struttura all’avanguardia, ecosostenibile e concepita come un vero e proprio centro civico aperto alla comunità.
Un lungo iter nato nel 2015
Il progetto affonda le sue radici in un percorso iniziato quasi dieci anni fa. Era il 2015 quando il Comune di Poggibonsi partecipò al bando nazionale del Miur per le "Scuole Innovative", risultando tra i soli tre comuni toscani selezionati. Da allora è scaturito un concorso di idee (vinto dal team guidato dall'architetto Fabrizio Rossi Prodi) e una complessa fase di progettazione esecutiva gestita direttamente dall'ente, che ha richiesto aggiornamenti normativi e un adeguamento dei costi dovuto alla congiuntura economica degli ultimi anni.
«Un passaggio decisivo che apre la strada alla realizzazione di un’opera attesa e centrale nella Poggibonsi che verrà», commenta con la sindaca Susanna Cenni. «Grazie a chi ha avviato questo percorso e agli uffici per il lavoro svolto. Questa scuola sarà un modello di innovazione per i nostri studenti e per l'intero quartiere».
Il cronoprogramma: gara a maggio, cantiere nel 2027
L'amministrazione ha confermato che, secondo le tempistiche fornite da Inail (ente che si occuperà della realizzazione), la pubblicazione della gara d'appalto avverrà nel mese di maggio. Per l'apertura del cantiere e l'avvio effettivo dei lavori si dovranno invece attendere i primi mesi del 2027.
«Siamo finalmente alla fase concreta», aggiunge il vicesindaco Fabio Carrozzino. «È stato un iter lungo, caratterizzato da sfide tecniche ed economiche, ma continueremo a seguire ogni passaggio per garantire alla città questo fondamentale presidio educativo».
Com’è fatta la scuola: architettura e sostenibilità
Il nuovo plesso sorgerà accanto all'istituto Leonardo da Vinci. Il progetto architettonico è pensato per fondersi con il paesaggio toscano, utilizzandone forme e colori tipici. La struttura sarà divisa in tre volumi. Quella didattica e agorà con un grande atrio centrale (agorà) per l'apprendimento esperienziale e l'inclusione, collegato alle aule e ai servizi. I laboratori e auditorium per spazi dedicati alla creatività e alla cultura. E palestra, una struttura sportiva moderna.
La vera novità risiede nella fruizione degli spazi: l'auditorium e la palestra saranno accessibili ai cittadini anche oltre l'orario scolastico, trasformando l'edificio in un polo sociale attivo 24 ore su 24. Grande attenzione è stata data ai materiali ecosostenibili e alle tecnologie per il risparmio energetico, rispettando i criteri che portarono il progetto alla vittoria del bando nazionale.
