Caso Garante Infanzia: «No a nomine figlie di accordicchi». Lettera aperta di protesta di Bassi a Giani e Bezzini
In merito alla controversa questione della nomina dell’ex consigliere regionale Stefano Scaramelli a Garante Regionale per i diritti dell’infanzia, ho scritto la seguente lettera al Presidente Eugenio Giani ed al Presidente del Gruppo PD in Consiglio Regionale Simone Bezzini. Mi sarebbe piaciuto poterla sottoscrivere anche con l’altro candidato Nico Bartalini, al quale ho chiesto di condividere l’iniziativa, anche come primo elemento di unitarietà d’intenti fra noi, ma purtroppo egli non ha ritenuto opportuno aderire e questo ci è dispiaciuto molto, visto lo sconcerto che la vicenda della nomina del Garante Regionale dell’Infanzia ha suscitato anche nei militanti del Pd Senese e nel mondo del Terzo Settore.
L'appello ai vertici: "Sconcerto tra iscritti ed elettori"
Egregi Presidenti, Cari Eugenio e Simone, vi scrivo in qualità di candidato alla Segreteria Provinciale del Pd Senese, per esprimervi la significativa contrarietà degli animatori della mozione a sostegno della mia candidatura e lo sconcerto di molti iscritti ed elettori del PD, che ho incontrato in queste settimane, per la prossima nomina dell’ex Consigliere Regionale Stefano Scaramelli a Garante Regionale per i diritti dell’infanzia.
Le competenze tecniche contro le logiche di coalizione
Ho grande stima delle doti politiche ed umane di Stefano che conosco da anni, ma ritengo assolutamente impropria la sua nomina, così come sottolineato con forza da oltre quaranta Associazioni del Terzo Settore che hanno ricordato pubblicamente come tale incarico, per la delicatezza che esprime e per la specificità dell’argomento, non possa essere affidato che a persona competente con esperienza concreta nel settore della giustizia minorile, la conoscenza diretta delle problematiche dei minori in tutte le loro sfaccettature ed all’altezza delle sfide che il nostro tempo pone in tema di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il richiamo alla "buona politica" e il no alle compensazioni
Per questo, pur comprendendo i meccanismi perequativi interni alle coalizioni elettorali, ritengo e riteniamo che tale incarico non può essere oggetto di compensazioni politiche e di accordicchi tra partiti. Confidando nella sensibilità della buona politica che ha sempre caratterizzato le vostre scelte, vi chiedo di valutare positivamente quanto sopra. Cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.
Giacomo Bassi
Candidato alla segreteria della Federazione Territoriale del Ps senese
