Un'iniziativa toccante, commovente che mantiene il filo della memoria e punta a lasciare alla scuola 'Busoni' di Pozzale di Empoli il segno del passaggio di un bambino a cui tutti hanno voluto bene.
Questa mattina nel giardino della primaria di via Sottopoggio per San Donato è stato messo a dimora un albero alla memoria di Gioele Barni, scomparso a 7 anni il 29 giugno 2022, al termine del suo primo anno di scuola primaria, dopo un percorso di coraggio e sofferenze durato 4 anni.
L'idea di questo luogo della memoria è venuta proprio dalle compagne e dai compagni di classe che si apprestano in questi giorni a terminare il primo ciclo di studi per approdare alla secondaria di primo grado. Per ricordare il proprio compagno a cui la sorte purtroppo non ha voluto concedere questa possibilità, è stato deciso di dedicare un olivo alla memoria di Gioele.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, l'assessora alla Transizione Ecologica, Laura Mannucci, la dirigente dell'Istituto Empoli Ovest, Maria Anna Bergantino, a rappresentare Egimmobiliare, che ha donato l'albero, Olivia Costagli, i genitori di Gioele, tutte le bambine e i bambini della scuola.
"Ringrazio l'Istituto Comprensivo, l’Ufficio Ambiente del Comune e tutti i partecipanti a questa cerimonia che certamente ha un valore veramente speciale per la famiglia e per tutte le amiche e gli amici di Gioele. La simbologia dell'olivo è vasta, una pianta forte e robusta, che perdura per secoli - ha dichiarato il sindaco –. Bisogna pensare che dietro a una nuvola nera c’è un raggio di sole che aspetta solo di uscire. Perché il sole, poi, c’è sempre. Questo ci fa pensare che anche un momento triste non ci toglie la bellezza della vita, la bellezza di una scuola che diventa famiglia, come avete fatto voi, oggi, perché a distanza di tempo non avete dimenticato un compagno di classe, un amico. Siamo qui accanto alla famiglia di Gioele, rispettosamente in un dolore che è sicuramente privato e familiare, ma è anche di tutti voi, di tutta la comunità che in questo caso diventa famiglia. Ed è bello perché quando l’albero si pianta fa delle radici e dimostra che da una storia dolorosa la vita nasce e rinasce ancora ma soprattutto resta, qui nella scuola di Gioele, come se lui tornasse nella sua scuola e grazie alle vostre mani rimette radici e ci dimostra che la vita vince sempre. Per i Romani l’olivo era legato agli uomini illustri, a livello universale è conosciuto come simbolo di pace e Gioele è stata una persona che nella sua breve vita ha portato pace. ogni volta che questo olivo verrà visto dai suoi cari sarà possibile ricordare l'affetto che Gioele ha nutrito verso chi lo ha conosciuto".
Ai genitori e a Olivia Costagli sono state consegnate due pergamene di ringraziamento e vicinanza.
Poi le compagne e i compagni di Gioele, stretti in semicerchio accanto all’albero, lo hanno ricordato recitando alcune pagine del libro Avrò cura di te di Maria Loretta Giraldo, illustratrice Nicoletta Bertelle, Collana Le Piume. Un regalo immenso.
LE DICHIARAZIONI
“La donazione di una pianta che stamani abbiamo messo a dimora, qui in questo giardino, come simbolo di una vita che continuerà a crescere in quell’albero, nell’affetto e nell’amore delle persone che hanno voluto bene a Gioele – ha affermato l’assessora Mannucci -. Un ringraziamento alla scuola che ha dato questa possibilità di realizzare un gesto così grande ai genitori delle compagne e dei compagni di Gioele e a Olivia Costagli che ha donato l’albero di olivo”.
“Per custodire e onorare la memoria di Gioele, abbiamo messo a dimora un albero di ulivo nel giardino della sua scuola - ha sottolineato la dirigente Bergantino –. Gioele non ha potuto continuare il suo cammino, ma la sua luce continuerà ad accompagnarci. Questo albero crescerà anno dopo anno insieme alle bambine e ai bambini, testimoniando che la sua presenza ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della scuola di Pozzale”.
I genitori visibilmente commossi hanno ringraziato l’amministrazione comunale, la dirigente, tutta la scuola, le bambine e i bambini, le insegnanti, il personale del Comune presente, chi ha donato l’olivo: “Un grazie enorme del pensiero e del ricordo costante che avete per Gioele. Grazie, perché non lo avete dimenticato e sappiamo che non accadrà mai”.
