17 Giugno 2026

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Certaldo, lavori alla rete elettrica in via del Molino: il Conalpa chiede tutele per il platano candidato a "monumentale"

Certaldo, lavori alla rete elettrica in via del Molino: il Conalpa chiede tutele per il platano candidato a "monumentale"

Il delicato equilibrio tra ammodernamento infrastrutturale e tutela del patrimonio verde torna al centro del dibattito politico e sociale a Certaldo. Al centro della vicenda ci sono i lavori di potenziamento e manutenzione della rete elettrica nel tratto compreso tra la rotatoria del ponte sul fiume Elsa e via del Molino, avviati lo scorso 18 maggio e previsti fino all'11 luglio 2026.

L'intervento, affidato da e-distribuzione, viene eseguito con la tecnologia della perforazione orizzontale controllata (il cosiddetto "No-Dig"). Si tratta di una metodologia a basso impatto superficiale che evita i lunghi e invasivi scavi a cielo aperto. Tuttavia, l'allarme lanciato dal Conalpa (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio) accende i riflettori su ciò che accade nel sottosuolo.

Il nodo: un gigante verde da proteggere

Nell'area del cantiere sorge infatti un platano di eccezionale valore paesaggistico, storico e ambientale. Per questo esemplare è già stata avviata formalmente la procedura per il riconoscimento come Albero Monumentale, con tanto di richiesta protocollata presso il Comune di Certaldo (n. 12844 del 28 maggio 2026).

Secondo il Conalpa, sebbene il "No-Dig" sia preferibile ai metodi tradizionali, le perforazioni profonde non sono esenti da rischi. Se effettuate all'interno dell'area di espansione delle radici principali o troppo vicine al colletto dell'albero, rischiano di recidere o danneggiare l'apparato ipogeo. I danni alla salute, alla stabilità e alla longevità di piante di queste dimensioni, avvertono gli esperti, potrebbero manifestarsi anche a distanza di anni. "Gli alberi di particolare pregio costituiscono un patrimonio collettivo" – si legge nella nota dell'associazione – "e la presenza di una procedura di monumentalizzazione impone la massima cautela possibile".

L'interrogazione alla Giunta: si chiede massima trasparenza

L'intervento ha sollevato non poche preoccupazioni tra i residenti. Per questo motivo, l'associazione ha formalizzato un'interrogazione indirizzata al Sindaco e alla Giunta comunale di Certaldo, articolata in sette punti chiave per fare chiarezza sulla gestione del cantiere.

Nello specifico, si chiede di sapere:

  • Valutazioni tecniche: Se il Comune abbia visionato il progetto esecutivo verificando le distanze dal platano e se sia stata redatta una perizia specifica sulle interferenze radicali.

  • Esperti coinvolti: Se siano stati interpellati professionisti qualificati in arboricoltura o agronomia.

  • Prescrizioni e controlli: Quali obblighi siano stati imposti alla ditta esecutrice e se sia previsto un piano di monitoraggio prima, durante e dopo i lavori.

  • Accesso agli atti: Se l'Amministrazione intenda rendere pubblica la documentazione tecnica a garanzia della trasparenza verso i cittadini.

La palla passa adesso a Palazzo Comunale. La sfida resta quella di garantire l'efficienza dei servizi essenziali senza però compromettere i simboli viventi della memoria storica e ambientale del territorio.