Palio di San Donato in Poggio. Seconda vittoria consecutiva per Flavia Guerra, ‘cavaliera’ e paladina contemporanea del borgo medievale
Flavia Guerra, elegante e fiera con la sua lunga treccia di capelli rosa, in sella all’asina Romantica, è stata incoronata regina del Palio di San Donato in Poggio. Ancora una volta. La giovane fantina fiorentina, già vincitrice lo scorso anno con la ciuchina Vittoria, ha compiuto un’impresa eroica prevalendo per l’intera durata della gara sulla concorrenza esclusivamente maschile. Ventinovenne, unica donna a prendere parte al Palio nel corso della sua lunga storia, grinta da vendere e capacità di instaurare una relazione armoniosa ed empatica con l’animale in gara, Flavia ha conquistato l’ambito Palio, dipinto dall’artista scozzese che risiede da tanti anni a San Donato: la pittrice e scultrice Joanna Mallin Davis.
Il tradizionale appuntamento, caratterizzato anche quest’anno da una massiccia partecipazione da parte dei giovani e delle famiglie del territorio e numerosi turisti, è quello del Palio dei Ciuchi di San Donato in Poggio. La manifestazione che affonda le sue origini nel remoto Ratto delle Sandonatine, in epoca medievale, archivia la trentatreesima edizione che domenica 5 luglio ha proposto un’avvincente sfida sul campo di fieno, il cosiddetto Ciucodromo, davanti alla Pieve romanica. La sfida al galoppo, raccontata da due cronisti d’eccezione, gli speaker Fabio Serni e Fabio Poggi, si è tenuta lungo un tratto di circa 100 metri dove hanno dato prova di sé sei asini, guidati dai rispettivi fantini delle contrade del borgo, le stesse dove in epoca medievale, secondo quanto è stato tramandato oralmente, si consumò il ratto delle sandonatine.
Flavia Guerra, affiancata dal portaciuco Massimiliano Foschini, si è piazzata al primo posto, correndo per via dei Baluardi, seguita da Samuel Pinna che ha gareggiato per piazza Malaspina, Francesco Talluri in rappresentanza di via dei Fossi, Federico Talluri, fantino di Madonna di Pietracupa, Edoardo Cini che ha corso per via del Giglio e Tommaso Calosi per via Senese.
La giovane ha una predilezione per l’equitazione, passione che coltiva da anni. E’ residente a Firenze e lavora a San Donato. “Anche senza aver fatto la provaccia, - ha dichiarato Flavia Guerra - sono riuscita a costruire un feeling con la mia ciuchina e per aver raggiunto questo incredibile risultato voglio ringraziare prima di tutto lei, ci siamo divertite, abbiamo giocato, siamo state a nostro agio, l’animale ha percepito questo benessere e ci ha portato alla vittoria. Quando si vince, si vince in due”.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Pro Loco di San Donato, guidata dal dinamico e creativo Carlo Alberto Aquilani, con il patrocinio del Comune nell’ambito della tradizionale Bruscellata. La corsa, presenziata dal sindaco David Baroncelli, è stata preceduta dallo scenografico corteo storico in costume per le vie del borgo. “Un’organizzazione perfetta – dichiara il sindaco – che ha fatto emergere la passione, l’impegno e il lavoro di squadra dei volontari e delle volontarie che hanno messo in piedi questo meraviglioso spettacolo che ci riporta indietro nel tempo e si riscatta dalla storia leggendaria, quella che narra del rapimento delle sandonatine, il blitz congegnato dai Cavalieri di Siena che portarono via le donne dei sandonatini, residenti nella fortificazione di San Donato, di proprietà della Repubblica fiorentina”.
