29 Agosto 2026

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San Casciano: la Festa del Volontariato compie 20 anni con un ricco programma

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San Casciano: la Festa del Volontariato compie 20 anni con un ricco programma

 I ‘venti’ di fine estate accarezzano le colline fiorentine per soffiare sulla maxi torta della solidarietà che la Festa del Volontariato Sancascianese si prepara a spegnere in occasione del suo speciale compleanno. Venti anni di storia collettiva della manifestazione, che ha messo insieme in un unico contenitore culturale gli obiettivi condivisi di oltre venti associazioni locali, cuore pulsante di una comunità sempre più sensibile ai bisogni degli altri. Venti operazioni umanitarie a sostegno delle fasce più deboli della popolazione mondiale e altrettanti progetti di cooperazione e solidarietà realizzati in Italia e all’estero che hanno devoluto complessivamente oltre euro 160.000.

Al fianco degli ideatori della rassegna e dei tantissimi promotori, sostenitori, volontari e volontarie, tra amministratori comunali e rappresentanti delle associazioni, San Casciano Val di Pesa festeggia un traguardo significativo: il ventennale della Festa del Volontariato Sancascianese, in programma dal 3 al 13 settembre nello spazio pubblico del Parco “Dante Tacci” del Poggione. Una rassegna in bilico tra passato e presente che quest’anno, in particolare, vuole celebrare non soltanto il percorso di costruzione della festa, accompagnata dai numerosissimi eventi di alto profilo artistico e musicale che lo hanno caratterizzato, ma si propone di esaltare ed esplorare ancora una volta il senso più profondo della cultura del volontariato sancascianese, attivo e resiliente, intriso di impegno, responsabilità e cittadinanza attiva.

Anche il programma, promosso e confezionato dall’associazione della Festa del Volontariato, presieduta da Ilaria Manzati e affiancata dal vicepresidente Emanuele D’Avino, riflette quest’anima collettiva in viaggio da un ventennio che si affida ad una speciale lenta di ingrandimento e ad una bussola del tempo che da un lato rivolge uno sguardo alla memoria dell’iniziativa, dall’altro proietta una luce che immagina il futuro, orientata alle nuove generazioni. Sono i giovani i primi destinatari di un evento che negli anni ha saputo coinvolgere e sensibilizzare intere generazioni, cresciute in seno alla manifestazione, che ha fatto incontrare e incrociare trasversalmente persone di ogni età, dai 15 anni agli over 80. L’iniziativa è promossa ed organizzata dall’associazione Festa del Volontariato Sancascianese, in collaborazione con il Comune di San Casciano, il contributo del Consiglio regionale della Toscana e ChiantiMutua Ets e tanti altri sponsor.

“Il volontariato sancascianese - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - non è soltanto un complesso di azioni e servizi che si mettono a disposizione di chi ha più bisogno, è soprattutto un’espressione della relazione e della condivisione; il valore del volontariato, considerato in tutte le sue forme e manifestazioni, risiede nei legami tra le persone, nelle relazioni che crea, costruisce, porta avanti, promuovendo un capitale umano che si alimenta di fiducia, coesione, gratuità. Nel nostro comune le associazioni che si mobilitano per tendere una mano all’altro sono numerose, hanno una radice solida che stimola partecipazione e solidarietà tra le comunità combattendo l’individualismo e la solitudine. Il volontariato sancascianese, fatto di tantissime donne e uomini che rendono questa parola una realtà concreta e fattiva, è un patrimonio che nel corso dei venti anni si è occupato di tutela del territorio dell’ambiente e sicurezza delle persone, ha supportato i servizi pubblici, ha favorito la vita attiva nei diversi settori, spaziando dal culturale al sociale, dallo sportivo al sanitario e alla Protezione Civile, offrendo l’occasione di imparare nuove competenze, di sentirsi utili e moltiplicare i gesti di amore a favore del prossimo, con rispetto, generosità, costanza. Una comunità che sa di poter contare sull’opera del volontariato è una comunità che cresce più sana, forte, libera e capace di prendersi cura delle fragilità, di affrontare le emergenze e i profondi cambiamenti che investono il nostro tempo e il momento storico così complesso che stiamo vivendo.”

“Per sottolineare questo importante momento di festa che per noi rappresenta non un punto di arrivo ma un punto di partenza - dichiara la presidente Ilaria Manzati - abbiamo deciso di aprire la manifestazione in un luogo fulcro della cultura e della socialità sancascianese, il Teatro Niccolini, dove in via straordinaria, renderemo omaggio alla parabola dei venti anni insieme alle persone, alle testimonianze e ai ricordi dei protagonisti che hanno contribuito a creare l’iniziativa e ad accompagnare la sua evoluzione nel corso del tempo”. Tra i nomi di spicco quest’anno infatti si alterneranno sia formazioni musicali del passato che hanno partecipato alla manifestazione, come i Bandabardò e i Modena City Ramblers, sia nuove realtà musicali come la band Insomnia che non ha mai calcato il palcoscenico della manifestazione”.

Dunque, con il preludio che vuole mira ad un’occasione per rievocare l’amarcord del volontariato attraverso  il cammino corale della manifestazione, la Festa del Volontariato Sancascianese, edizione 2026, aprirà le danze giovedì 3 settembre alle ore 21:15 presso il Teatro Niccolini. Una serata che invita tutta la comunità a partecipare, dal titolo “Una storia lunga vent’anni”, e che sarà raccontata, narrata e condivisa dalle tantissime persone che l’hanno vissuta in prima persona, promossa e realizzata, a partire dal nucleo fondatore presieduto da Fabrizio Moschini e l’ex sindaca Ornella Signorini.

Il programma entra nel vivo al Parco del Poggione venerdì 4 settembre alle ore 22:00 con il concerto dei Bandabardò “Se mi rilasso, collasso tour” e dj set in apertura e chiusura con dj Jack’o Mino. Sabato 5 settembre alle ore 22:00 salirà sul palco della festa l’inconfondibile sound degli Insomnia, costituito da Francesco Zappalà, Gabry Gasano, Paolo Kighine e MC Velásquez. Il tradizionale appuntamento “Meraville a spasso nel Chianti” torna per l’ottava edizione domenica 6 settembre con partenza alle ore 9:15. La sera Alessandro Masti condurrà la tombola del volontariato, chiusura in bellezza con djset DJamma al bar della festa dalle ore 23:00. Lunedì 7 un altro appuntamento con la tradizionale festa della Rificolona, previsto alle ore 21:30, sulle note del Corpo Musicale “Oreste Carlini” che accompagnerà il corteo dalla chiesa del Suffragio al Parco Dante Tacci. “La noche latina” invaderà dalle ore 22:00 l’area della festa con le migliori scuole di latinoamericano del territorio in collaborazione con Radio Bruno Latina e Franceskino Dj. La comunità San Casciano non poteva non festeggiare un secolo di vita dell’amata fiorentina con un evento che martedì 8 settembre alle ore 21:30 farà battere il Cuore Viola, presentato da Rocio Rodriguez e Niccoló Misul, insieme ad alcuni ospiti della Fiorentina di ieri, oggi e domani.

Mercoledì 9 alle ore 20:00 lo spazio del parco si trasformerà in un luogo conviviale ed enigmatico in occasione della “Cena con delitto” ed un mistero da risolvere, giovedì 10 alle ore 22.30 sarà il turno di The Club Live Band. Venerdì 11 settembre il Parco del Poggione ospiterà uno degli eventi di punta: il concerto dei Modena City Ramblers dalle ore 22:00 con dj set in apertura e chiusura dj Tomatoes. Sabato 12 alle ore 22:00 ancora una volta la musica sarà protagonista con la Tribù Nomade in concerto e la partecipazione dello storico batterista dei Nomadi Daniele Campani.

La festa si chiuderà in bellezza domenica 13 settembre con una giornata intera dedicata al tessuto associativo che ha promosso e organizzato l’iniziativa. Alle ore 11:00 si terrà la celebrazione della Santa Messa con le associazioni e poi dalle ore 16:00 il volontariato si presenta con le realtà locali che illustreranno attività e obiettivi per evidenziare e rafforzare il valore del volontariato e i principi di coesione, unitarietà, coesione, altruismo, dedizione, passione che qualificano ogni persona di qualunque provenienza, sociale, culturale e geografica che li mette in pratica e li attua nella quotidianità. Parlando di volontariato e spirito di servizio a favore degli altri, alle ore 16:30, si terrà un evento con i volontari e le volontarie dell’antincendio boschivo La Racchetta dal titolo “Spegni la fiamma”, seguirà una merenda e alle ore 20:00 una cena aperta a tutte le associazioni e alla cittadinanza seguita dal concerto alle ore 22.00 degli “Sbanebio”. Gli eventi sono ad ingresso libero, tutte le sere pizzeria, ristorante e bar.

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