29 Agosto 2026

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Colle Capitale

Turismo a Colle di Val d’Elsa: presenze in aumento tra marzo e giugno 2026

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Turismo a Colle di Val d’Elsa: presenze in aumento tra marzo e giugno 2026

Circa 1.900 ospiti e mille pernottamenti in più rispetto allo scorso anno. È positivo il bilancio dei flussi turistici registrati a Colle di Val d’Elsa tra marzo e giugno 2026, a confermarlo l’analisi sull’applicazione dell’imposta di soggiorno. Secondo i dati rilevati attraverso il portale comunale, infatti, tra marzo e giugno gli ospiti sono stati 31.480, contro i 29.626 del 2025: un aumento del 6,3%. I pernottamenti sono invece passati da 66.277 a 67.254, con una crescita dell’1,5%. L’incremento si concentra nei primi tre mesi. A marzo gli ospiti crescono del 10,5% e i pernottamenti del 15,6%; ad aprile gli aumenti sono rispettivamente del 21,4% e del 9,9%; a maggio del 10,3% e del 3%.

Giugno segna invece un’inversione di tendenza: gli ospiti scendono da 8.982 a 7.882, con una diminuzione del 12,2%, mentre i pernottamenti passano da 21.486 a 19.006, pari a una flessione dell’11,5%. Un rallentamento che non sembra riguardare soltanto Colle di Val d’Elsa ma più in generale l’ambito turistico Terre di Siena. Il confronto richiede tuttavia cautela, perché i dati del primo semestre 2026 pubblicati dall’Osservatorio Turistico Regionale sono ancora provvisori e, nell’ultimo aggiornamento disponibile, si riferiscono al 73,9% delle strutture rispondenti.

“Il confronto tra periodi omogenei – sottolinea l’assessore al turismo e commercio, Carlotta Lettieri – ci restituisce per Colle un risultato complessivamente positivo. Nei quattro mesi considerati sono aumentati sia gli ospiti sia i pernottamenti. Giugno mostra però una flessione che non intendiamo sottovalutare e che si inserisce in un quadro più ampio di rallentamento. I dati devono essere letti con attenzione, senza enfatizzare quando sono positivi e senza drammatizzare quando sono negativi. Monitorare significa comprendere come cambiano i flussi turistici e utilizzare queste informazioni per orientare le nostre scelte”.

Un altro elemento sul quale si concentra l’attenzione dell’amministrazione è la durata dei soggiorni. Tra marzo e giugno la permanenza media è passata da 2,24 notti per ospite nel 2025 a 2,14 nel 2026. Aumentano quindi le persone che scelgono Colle, ma si riduce leggermente il tempo trascorso in città. Una dinamica che si inserisce in un quadro regionale già emerso nel 2025, quando in Toscana gli arrivi erano cresciuti dell’1,38%, mentre le presenze erano rimaste sostanzialmente stabili, con un incremento dello 0,12%.

“La durata del soggiorno – prosegue Lettieri – è uno degli aspetti sui quali dobbiamo lavorare. Non conta soltanto quante persone arrivano a Colle, ma anche quanto riescono a conoscere e vivere la città. La sfida è offrire sempre più motivi per fermarsi, mettendo in relazione il patrimonio culturale, la Via Francigena, l’Elsa, gli eventi, il commercio, le produzioni locali e le esperienze offerte dal territorio. È così che una visita può trasformarsi in un soggiorno”.

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