14 Luglio 2026

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Val d'Orcia, furti su auto in sosta: carabinieri arrestano due giovani a Bagno Vignoni

Val d'Orcia, furti su auto in sosta: carabinieri arrestano due giovani a Bagno Vignoni

SAN QUIRICO D'ORCIA (SI) – Viaggiavano su un camper con la refurtiva ancora a bordo, sorpresi mentre tentavano di disfarsene: è finita così, nel pomeriggio di venerdì 10 luglio, la fuga di una gang dedita ai furti su auto in sosta nella Val d'Orcia, bloccata dai carabinieri nei pressi di Bagno Vignoni. Due i giovani arrestati, un ventenne e un diciottenne entrambi piemontesi, con l'accusa di furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di grimaldelli.

Il controllo e l'arresto in flagranza

L'operazione è il risultato di un servizio mirato di controllo del territorio messo in campo dai Carabinieri della Stazione di San Quirico d'Orcia, coadiuvati dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montalcino. Il fenomeno dei furti su autovetture in sosta è infatti particolarmente monitorato nelle aree di maggiore interesse turistico della Val d'Orcia.

I militari impegnati in specifici servizi di prevenzione hanno intercettato un camper sospetto nelle immediate vicinanze della località termale di Bagno Vignoni. A bordo del veicolo viaggiavano quattro persone, tra cui un ventenne e un diciottenne, entrambi provenienti dalla provincia di Torino, e una giovane straniera di diciotto anni.

Il controllo si è rivelato tempestivo: i soggetti sono stati sorpresi mentre tentavano di disfarsi della refurtiva sottratta poco prima da alcune autovetture in sosta in località Bagni San Filippo.

Sequestrati arnesi da scasso

La successiva perquisizione del mezzo ha permesso di rinvenire ulteriore materiale provento di furto, oltre a diversi arnesi da scasso, posti sotto sequestro.

Per i due uomini è scattato l'arresto in flagranza di reato per furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. La ragazza, invece, è stata deferita in stato di libertà.

La convalida del pubblico ministero

Il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Siena ha convalidato l'operato dei Carabinieri, confermando la legittimità dell'arresto. 

L'attività odierna testimonia la ferma determinazione dell'Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nell'incessante lotta ai reati predatori, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai numerosi turisti che scelgono la Val d'Orcia per i propri soggiorni.