25 Ottobre 2026

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Roncalli, i docenti accusano la stampa. La replica del nostro direttore: «Abbiamo raccontato i fatti, non accettiamo accuse generiche»

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Roncalli, i docenti accusano la stampa. La replica del nostro direttore: «Abbiamo raccontato i fatti, non accettiamo accuse generiche»

Ci sorprende la mail firmata da «Un nutrito gruppo di docenti dell’IIS Roncalli» (quanto è nutrito questo gruppo? Si tratta di tanti docenti, di pochi o di tutti? E perché non firmare con i propri nomi?), che pubblichiamo integralmente qui sotto, nel rispetto della correttezza dell’informazione che da sempre ci contraddistingue. La pubblichiamo, ma non ne condividiamo né il contenuto né la forma.

Ci sorprendono le generalizzazioni contenute nel messaggio, nel quale si parla di ricostruzioni dei fatti non veritiere e di forzature finalizzate a ottenere qualche like. Noi eravamo sul posto, abbiamo documentato quanto accaduto, ascoltato e riportato la posizione degli studenti. Eravamo lì anche quando ci è stato impedito di assistere all’assemblea ed eravamo lì quando la dirigente scolastica ha rifiutato di esprimerci la propria posizione. Eravamo lì, come altri colleghi, per documentare i fatti con serietà e professionalità.

Per questo non accettiamo di essere messi nel calderone generico di «alcuni organi di stampa locali».

Ma soprattutto non accettiamo di essere inclusi tra coloro che «continuano a diffondere una rappresentazione distorta, manipolata e in diversi casi apertamente offensiva della realtà dei fatti». Lo ribadiamo: abbiamo raccontato i fatti per come sono accaduti, senza manipolare la realtà.

Ci preoccupa, infine, l’espressione «Sentiamo il dovere morale, educativo e civile di diffidare pubblicamente». Suona proprio come un tentativo di condizionare la libertà di informazione e di espressione, tutelata dall’articolo 21 della Costituzione italiana.

Il direttore
Andrea Settefonti

Questo il testo della e-mail: 

Precisazioni su alcune ricostruzioni riguardanti le recenti proteste studentesche all'IIS Roncalli

 I docenti dell’IIS Roncalli intendono esprimere con fermezza la propria profonda disapprovazione di fronte alla narrazione fornita da alcuni organi di stampa locali in merito alle recenti manifestazioni degli studenti del nostro istituto. Sentiamo il dovere morale, educativo e civile di diffidare pubblicamente quanti hanno diffuso e continuano a diffondere una rappresentazione distorta, manipolata e in diversi casi apertamente offensiva della realtà dei fatti.

Negli scorsi giorni si è assistito a una vera e propria mistificazione degli eventi:

 È stato scritto che l’istituto era stato occupato: non è vero.

 È stato affermato che la situazione fosse "fuori controllo": non è vero.

Si è arrivati persino ad accostare la protesta dei ragazzi a fenomeni di microcriminalità giovanile (sino ad assurdi paragoni con fatti di cronaca nazionale come le aggressione in minicar avvenute a Roma), scivolando in una colpevole ed inaccettabile stigmatizzazione.

 A fronte di episodici e del tutto marginali momenti di tensione, che non intendiamo in alcun modo giustificare, la protesta ha rappresentato anzitutto un genuino, onesto e partecipativo bisogno dei ragazzi di far sentire la propria voce ed esprimere le proprie idee.

Riteniamo gravissimo che si giudichino e si offendano adolescenti con la presunzione di chi neppure li conosce, ergendosi a giudici e pretendendo di "dare lezioni". Un giornalismo fondato sulla ricerca dell'impatto emotivo, sulla caccia ai "like", sul populismo e sul fomentare un’aggressività qualunquista non costituisce certo una lezione di giornalismo, né di civiltà.

Questa narrazione d’effetto, oltre ad arrecare un danno d’immagine alla scuola, ferisce in primo luogo i giovani e il loro diritto a un dialogo democratico e costruttivo con la comunità.

Per queste ragioni, i docenti dell’IIS Roncalli chiedono ufficialmente e pubblicamente scuse immediate, in particolare rivolte ai nostri ragazzi, ingiustamente delegittimati nel loro essere cittadini in crescita. Chiediamo inoltre il ripristino di una corretta ed etica informazione, riservandoci ogni opportuna iniziativa a tutela della dignità degli studenti e della nostra comunità scolastica.

Un nutrito gruppo di docenti dell’IIS Roncalli

 

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