Firenze, terrore in centro: tenta una rapina e ne segna un’altra in poche ore. arrestato 18enne
Una serata di ordinaria follia nel cuore di Firenze si è conclusa con le manette per un giovane di 18 anni, di origine marocchina e senza fissa dimora, accusato di una serie di rapine a mano armata messe a segno tra i vicoli del centro storico e la periferia.
L'aggressione al rider in Corso dei Tintori
Tutto è iniziato nella serata di mercoledì scorso, 4 marzo. I carabinieri della stazione di Firenze Santa Maria Novella, impegnati in un servizio di pattugliamento, sono intervenuti in Corso dei Tintori. Qui, un rider era stato vittima di un violento tentativo di rapina: l’aggressore lo ha colpito con una bottiglia in alluminio e minacciato con un coltello nel tentativo di sottrargli la bicicletta.
La prontezza della vittima, che è riuscita a filmare la scena con il proprio smartphone e a reagire, ha messo in fuga il malvivente, fornendo però ai militari elementi decisivi per l'identificazione.
Il colpo di scena in caserma
Le ricerche, scattate immediatamente, si sono concluse poco dopo in piazza della Stazione, dove i Carabinieri hanno intercettato il giovane a bordo di una bicicletta sospetta. Mentre i militari stavano procedendo con il foto-segnalamento in caserma, si è verificato un incredibile "faccia a faccia".
Proprio in quel momento, un altro cittadino si era presentato per denunciare il furto della propria bicicletta dotata di gps, avvenuto poco prima in via Verdi sotto la minaccia di un coltello. La vittima ha riconosciuto immediatamente il diciottenne presente in caserma come il suo aggressore e la bicicletta parcheggiata fuori come la propria.
Incastrato dalle "sneakers": la rapina del 27 febbraio
Le indagini non si sono fermate qui. Gli accertamenti incrociati hanno permesso di collegare il fermato a un altro episodio violento avvenuto il 27 febbraio scorso a bordo di un autobus in zona Peretola. In quell'occasione, un minore era stato rapinato del cellulare e di un paio di scarpe che portava ai piedi.
L’ironia del destino (o l'eccessiva sicurezza) ha voluto che il 18enne calzasse ancora le sneakers rubate al momento dell'arresto. Le scarpe sono state riconsegnate al legittimo proprietario.
Custodia cautelare a Sollicciano
Il giovane è stato condotto presso la Casa Circondariale di Firenze Sollicciano. A seguito dell'udienza, il giudice ha disposto la convalida dell'arresto e la misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che la responsabilità penale dell'indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
