Aggressione a Certaldo, giovane gravemente ferito alla testa: il sindaco Campatelli convoca il Comitato per la Sicurezza
CERTALDO – Un grave fatto di cronaca scuote la tranquillità di Certaldo, dove un giovane è rimasto gravemente ferito alla testa a seguito di un'aggressione avvenuta nella notte di giovedì. Un episodio che ha immediatamente acceso i riflettori sulla sicurezza urbana e sulla gestione delle strutture d'accoglienza del territorio, e che ha spinto il sindaco Giovanni Campatelli a chiedere ufficialmente alla Prefettura di Firenze la convocazione d’urgenza del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L'allarme è scattato nelle ore notturne, quando i soccorsi e le forze dell'ordine sono intervenuti per prestare le prime cure al ragazzo, poi trasportato in codice rosso in ospedale di Empoli a causa dei profondi traumi riportati al capo. Sulle dinamiche dell'accaduto e sulle responsabilità vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti, che stanno vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze per ricostruire con esattezza le fasi del violento scontro.
La reazione della politica locale non si è fatta attendere. Attraverso una nota ufficiale, il primo cittadino Giovanni Campatelli ha voluto rassicurare la cittadinanza, respingendo le accuse di una deriva securitaria ma annunciando, al contempo, un giro di vite sui controlli.
«La sicurezza dei nostri cittadini non è affatto in discussione e non c'è alcun motivo di allarme sociale — ha dichiarato il sindaco —. Certaldo era e resta una comunità tranquilla. Tuttavia, siccome governare significa prevenire ed evitare che piccoli intoppi diventino problemi, è il momento di fare un bel 'tagliando di controllo' alle procedure».
L'obiettivo politico e amministrativo è chiaro: accendere un faro sulla gestione dei Centri di Accoglienza Straordinaria (Cas) presenti nella zona. Campatelli ha infatti specificato che chiederà al Prefetto di convocare al tavolo non solo il Questore e i Comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza, ma anche i diretti responsabili delle strutture d'accoglienza, per «aggiustare il tiro sulla gestione e sul funzionamento delle strutture del territorio».
Mentre l'opposizione e parte dell'opinione pubblica sollevano polemiche sulla vivibilità del centro cittadino, il sindaco getta acqua sul fuoco per evitare una polarizzazione del dibattito: «Nessun clima di tensione e zero spazio alle strumentalizzazioni: solo la normale e costante attività di monitoraggio che un'Amministrazione ha il dovere di fare. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con le Forze dell’Ordine, con la fermezza necessaria ma anche con la massima serenità».
Le prossime ore saranno decisive sia per comprendere l'evoluzione delle condizioni di salute del giovane ferito, sia per la fissazione della data del tavolo in Prefettura, da cui la comunità di Certaldo attende risposte concrete.
