Un piano studiato nei minimi dettagli, ma sventato dalla prontezza della vittima e dalla rapidità d’intervento dei carabinieri della Compagnia di Empoli. Nel pomeriggio del 7 marzo scorso, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto un giovane italiano, classe 2006, accusato di rapina aggravata e lesioni personali.
La dinamica: il truffatore "al telefono"
Tutto è iniziato con una telefonata inquietante. Un uomo anziano è stato contattato da un individuo che si è presentato come un maresciallo dei carabinieri. Il sedicente militare ha riferito alla vittima che la sua auto era stata appena utilizzata per una rapina in una gioielleria locale e che, per questo motivo, l'uomo doveva recarsi immediatamente in caserma per chiarimenti.
Si trattava, in realtà, di un diversivo per allontanare l'uomo da casa e lasciare la moglie sola e vulnerabile.
L'aggressione e il tentativo di fuga
Mentre il marito si recava effettivamente in caserma per denunciare l'accaduto, il giovane complice si è presentato presso l'abitazione della coppia. Identificatosi nuovamente come carabiniere, è riuscito a farsi aprire e ha preteso di visionare i gioielli di famiglia.
La donna, tuttavia, ha iniziato a insospettirsi e a porre domande pressanti. Di fronte alla possibilità di essere scoperto, il 18enne ha abbandonato la maschera della cortesia: ha spinto violentemente l'anziana, facendola cadere, ha afferrato quanti più monili e cofanetti possibile ed è scappato.
L'arresto e il recupero della refurtiva
Il piano è crollato quando l'anziano, giunto in caserma, ha raccontato la storia ai veri carabinieri. Intuito immediatamente il pericolo, i militari hanno inviato d'urgenza una pattuglia del Radiomobile presso l'abitazione.
I militari dell'Arma sono arrivati proprio mentre il giovane tentava la fuga con la refurtiva ancora tra le mani. Il 18enne è stato immobilizzato e perquisito: l'intero bottino, composto da numerosi gioielli in oro, è stato recuperato e restituito ai legittimi proprietari.
Convalida e custodia in carcere
La donna, che ha riportato lesioni alla testa a causa della caduta, è stata trasportata all'ospedale di Empoli per le cure mediche. Per il giovane sono scattate le manette. Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Sollicciano. L'Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo per il 18enne la custodia cautelare in carcere.
