05 Maggio 2026

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Falso maresciallo tenta di truffare un anziano in via Pispini: 42enne denunciato grazie alla chiamata al 112

Falso maresciallo tenta di truffare un anziano in via Pispini: 42enne denunciato grazie alla chiamata al 112

Un anziano residente in via Pispini ha evitato di cadere nella trappola del “finto maresciallo” grazie alla sua prontezza: ha chiamato il 112 e i veri carabinieri sono arrivati in pochi minuti. E bloccato il truffatore prima che potesse fuggire.

Ha suonato alla porta spacciandosi per un maresciallo dei Carabinieri, ma il suo piano si è infranto contro la lucidità della vittima e il rapido intervento dell’Arma. È finito così il tentativo di truffa messo in atto ieri pomeriggio in via Pispini, dove un 42enne italiano – già noto alle forze dell’ordine – è stato denunciato per tentata truffa aggravata.

La trappola del falso maresciallo

Il malintenzionato si è presentato alla porta dell’anziano qualificandosi come appartenente all’Arma e ha tentato di convincerlo a consegnare oro e preziosi con la scusa di presunti controlli. Un copione purtroppo noto, costruito per disorientare le vittime più fragili.

La chiamata al 112 e l’intervento dei Carabinieri

L’anziano, insospettito dall’atteggiamento dell’uomo, non ha ceduto alla pressione psicologica e ha composto immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La Sezione Operativa della Compagnia di Siena è arrivata in pochi minuti e ha sorpreso il truffatore ancora sul posto. L’uomo è stato identificato e denunciato.

I consigli dell’Arma per riconoscere i truffatori

Il Comando Provinciale ricorda alcuni segnali tipici dei falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Nessun Carabiniere chiede denaro o gioielli, diffidare dal trucco del “parente nei guai”, attenzione a chi mette fretta o ansia, tesserini mostrati velocemente o uniformi approssimative e mai consegnare denaro per presunti controlli sulle banconote.

Il messaggio resta chiaro: al minimo dubbio, chiamare subito il 112, proprio come ha fatto l’anziano di via Pispini.

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