10 Agosto 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Risultati della ricerca per: Pd

Covid-19, report 13 febbraio - 19 febbraio

Covid-19, report 13 febbraio - 19 febbraio

L’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da SARS-CoV-2 in Italia è stabile rispetto alla precedente settimana di monitoraggio.
Tutti contro Valditara per l’attacco alla preside di Firenze: “Inaccettabile”

Tutti contro Valditara per l’attacco alla preside di Firenze: “Inaccettabile”

Condanna unanime, dall'opposizione, per le parole di biasimo espresse dal ministro Valditara nei confronti della preside di Firenze e del suo messaggio antifascista agli studenti
VIDEO | Firenze, botte agli studenti davanti al Liceo Michelangiolo. Nardella: “Aggressione squadrista”

VIDEO | Firenze, botte agli studenti davanti al Liceo Michelangiolo. Nardella: “Aggressione squadrista”

Le violenze si sono verificate stamattina davanti alla scuola di via Colonna. Identificate sei persone di Azione studentesca per l'aggressione
Covid-19, report 6 febbraio - 12 febbraio 2023

Covid-19, report 6 febbraio - 12 febbraio 2023

L’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da SARS-CoV-2 in Italia è in lieve diminuzione rispetto alla precedente settimana di monitoraggio.
Regionali, vittoria netta per il centrodestra. Meloni: “Governo rafforzato”

Regionali, vittoria netta per il centrodestra. Meloni: “Governo rafforzato”

Fontana vince in Lombardia e Rocca in Lazio: per Giorgia Meloni il risultato " consolida la compattezza del centrodestra e rafforza il lavoro del governo"
Covid-19, report 30 gennaio -5 febbraio 2023

Covid-19, report 30 gennaio -5 febbraio 2023

Covid-19, report 23 -29 gennaio 2023

Covid-19, report 23 -29 gennaio 2023

Covid-19, report 16 -22 gennaio 2023

Covid-19, report 16 -22 gennaio 2023

Covid-19, report 9 -15 gennaio 2023

Covid-19, report 9 -15 gennaio 2023

L’incidenza di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 in Italia è in diminuzione rispetto alla precedente settimana di monitoraggio. Si riduce l’impatto sugli ospedali con tassi di occupazione dei posti letto in diminuzione sia nelle aree mediche che nelle terapie intensive.
Plusvalenze, alla Juve 15 punti di penalizzazione

Plusvalenze, alla Juve 15 punti di penalizzazione

La decisione della Corte Federale d'Appello ha quasi raddoppiato la richiesta della Procura. Prosciolti gli altri club coinvolti
Covid-19, report 2 - 8 gennaio 2023

Covid-19, report 2 - 8 gennaio 2023

Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste

Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste

Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste La proposta della Rete Studenti Medi del Lazio: "Due giorni di assenza al mese per chi soffre di disturbi che comportano forti dolori associati al ciclo" Pubblicato:09-01-2023 17:06 Ultimo aggiornamento:09-01-2023 17:06 Canale: Scuola e Università Autore: Chiara Adinolfi FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail ROMA – Congedo mestruale in tutte le scuole. È la richiesta portata avanti dagli studenti e dalle studentesse del Lazio, che hanno chiesto ai loro istituti di seguire l’esempio del liceo artistico ‘Nervi-Severini’ di Ravenna, dove la procedura è stata attivata per la prima volta in Italia. Se quindi aziende e istituzioni ancora stentano a riconoscere il congedo mestruale, a portare avanti la battaglia per i diritti delle donne sono gli adolescenti italiani. Ragazzi e ragazze, che insieme chiedono un riconoscimento maggiore per le donne che soffrono di disturbi legati ai dolori mestruali. COSA CHIEDONO I GIOVANI Il modello approvato dal liceo Nervi di Ravenna, e rilanciato dalla Rete Studenti Medi del Lazio, è quello di permettere a chi ha un disturbi che comportano forti dolori associati al ciclo come vulvodinia, endometriosi o dismenorrea (certificati dal medico) di potersi assentare due giorni al mese. Le assenze, giustificate regolarmente dai genitori, non verrebbero però contate alla fine dell’anno. Chi soffre dI patologie che non consentono di frequentare tutte le lezioni in presenza, potrebbe così godere di un piccolo beneficio per non rischiare eventuali bocciature. Per poter accedere all’anno successivo, infatti ( o all’esame di maturità), gli studenti devono frequentare almeno i tre quarti dell’orario annuale. Ma le scuole possono stabilire, per casi eccezionali, “motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite”. Per chi non ha invece patologie certificate, il modello proposto dai giovani prevede comunque la possibilità di presentare un certificato medico solo nel caso di dolori particolarmente forti. Anche in questo caso, l’assenza non verrebbe conteggiata alla fine dell’anno. IL CONGEDO MESTRUALE IN ITALIA In Italia, la proposta di legge per normare il congedo mestruale è stata portata avanti nel 2016 da quattro parlamentari del Pd. Secondo i dati presentati alla Camera dalle deputate Romina Mura, Daniela Sbrollini, Maria Iacono e Simonetta Rubinato, dal 60 al 90% delle donne soffre durante il ciclo mestruale. Un disturbo che porta a un assenteismo dal 13 al 51% a scuola e dal 5 al 15% sul lavoro. La proposta del Pd avrebbe permesso alle donne di assentarsi al massimo tre giorni al mese durante il ciclo, presentando un certificato medico. Nei giorni di assenza, le donne avrebbero continuando a percepire il 100% della retribuzione giornaliera. Ma il disegno di legge non è passato. IL CONGEDO MESTRUALE NEL RESTO DEL MONDO Quest’anno si è tornati a parlare di congedo mestruale perchè in Spagna è stata approvata una legge che permette alle donne con un ciclo particolarmente doloroso, di assentarsi per al massimo tre giorni al mese. Anche in questo caso, il congedo verrebbe riconosciuto solo in caso di una sindrome accertata da un medico. La norma, rientra nella più ampia “Legge Organica per la Tutela dei Diritti Sessuali e Riproduttivi e la Garanzia dell’Interruzione Volontaria della Gravidanza” . La Spagna è il primo Paese europeo a intervenire sul congedo mestruale. Nessun altro Stato ha una legge simile. In Asia, invece, sono diverse le nazioni all’avanguardia su questo tema, a partire dal Giappone, primo Stato al mondo a introdurre il congedo mestruale nel 1947. Subito dopo, anche la Corea del Sud (1953) ha previsto la possibilità di assentarsi uno o due giorni al mese durante il periodo del ciclo mestruale. Leggi sul congedo mestruale sono state approvate anche in Indonesia e a Taiwan. Anche in Cina, le lavoratrici che soffrono di dolori mestruali sono esentate dal lavoro per uno a due giorni, con certificato medico. Nel 2017, anche lo Zambia ha introdotto il Mother’s Day, il giorno di riposo per le donne che hanno il ciclo mestruale. Al di fuori delle leggi nazionali, singole aziende europee o internazionali hanno comunque promosso il congedo mestruale.Come la l’inglese Coexist, l’americana Nike, l’indiana Zomato. In Italia, a introdurre il congedo mestruale è stata un’azienda veneziana: la Ormesani permette a tutte le donne di usufruire di un giorno al mese di riposo, senza bisogno di certificato medico. Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it