20 Giugno 2026

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Infrastrutture, la svolta della Val di Cecina: tre milioni dalla Regione per il collegamento con l’Autopalio

Infrastrutture, la svolta della Val di Cecina: tre milioni dalla Regione per il collegamento con l’Autopalio

FIRENZE – Quasi tre milioni di euro per ridisegnare la mobilità del cuore produttivo della Toscana e connettere definitivamente l’area geotermica della Val di Cecina ai grandi flussi del traffico regionale. La Giunta regionale ha stanziato una cifra straordinaria per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica di una nuova infrastruttura stradale che collegherà il raccordo autostradale Firenze-Siena (Autopalio), dallo svincolo di Colle Sud, fino alle aree industriali della provincia pisana. Un intervento strategico atteso da anni, mirato a rompere lo storico isolamento geografico di uno dei distretti energetici più rilevanti del Paese.

Le risorse messe in campo – per l'esattezza poco meno di 3 milioni di euro – serviranno nello specifico a tracciare la nuova viabilità nel tratto compreso tra l’attraversamento del fiume Cecina e la frazione di Montecastelli Pisano, nel territorio comunale di Castelnuovo Val di Cecina. Si tratta del fulcro geografico ed economico della geotermia toscana, una zona caratterizzata da una forte vocazione industriale che sconta, tuttavia, le criticità di una rete stradale interna spesso tortuosa e non adeguata ai moderni volumi di trasporto merci e passeggeri.

L'impatto dell'opera è stato commentato con forte determinazione dai vertici di Palazzo Strozzi Sacrati:

«Con questo finanziamento straordinario vogliamo sostenere Castelnuovo Valdicecina e le realtà limitrofe, per contribuire a ridurre l'isolamento geografico di una delle zone produttive più importanti della nostra regione dal punto di vista energetico ma non solo», ha sottolineato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni. «Con questo intervento apriremo la strada ad una viabilità più moderna e sicura per i cittadini, ma potremo anche favorire la competitività industriale dell’area, facilitare i trasporti ed accorciare i tempi di percorrenza verso i grandi assi viari regionali».

Il progetto punta non soltanto sulla sicurezza e sul comfort dei residenti e dei pendolari, ma si configura come una vera e propria leva di politica economica. Ridurre i tempi di percorrenza verso l’asse Firenze-Siena significa collegare in modo diretto le imprese locali ai mercati nazionali ed europei, abbattendo i costi della logistica e rendendo l'intera Val di Cecina un polo fortemente attrattivo per nuovi insediamenti industriali.

Con l'approvazione di questo stanziamento si apre ufficialmente l'iter tecnico. La progettazione preliminare dovrà stabilire i tracciati ottimali sotto il profilo dell'impatto ambientale e della sostenibilità ingegneristica, ponendo le basi per l'avvio definitivo dei cantieri di una delle opere pubbliche più attese della Toscana centrale.

Oggi il collegamento è affidato alla ss 68 di Valdicecina