24 Giugno 2026

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Ponte di viale Marconi, superato il test di carico: al via il cantiere sulle nuove armature sismiche

Ponte di viale Marconi, superato il test di carico: al via il cantiere sulle nuove armature sismiche

POGGIBONSI – Nuovi e decisivi passi in avanti per la messa in sicurezza e il consolidamento strutturale del ponte di viale Marconi. Nella giornata di ieri, 23 giugno, la struttura è stata sottoposta con successo a una serie di delicate prove di carico sui pali, fondamentali per verificare l’effettivo comportamento e la resistenza delle fondazioni sotto sforzo. Conclusi tempestivamente i test tecnici, gli operai hanno immediatamente dato il via alle operazioni sulle armature delle fondazioni stesse, segnando una nuova progressione nel cronoprogramma dell’opera.

I lavori sull'infrastruttura cittadina erano ripresi ufficialmente nei giorni scorsi, subito dopo il completamento della complessa posa dei micropali di fondazione inseriti per il rafforzamento del ponte. Si tratta di elementi ingegneristici posizionati a circa 24 metri di profondità sotto il livello del suolo. Per procedere con i passaggi successivi, i tecnici hanno dovuto attendere i tempi tecnici obbligatori per la cosiddetta fase di "maturazione" del cemento, step propedeutico al monitoraggio statico eseguito ieri.

L'intervento è ora entrato nel vivo della sua fase di ampliamento: subito dopo le verifiche di carico, gli addetti hanno iniziato a montare i ferri per la realizzazione delle armature destinate ad ampliare le fondazioni. Questo specifico intervento consentirà di ripartire su una superficie nettamente maggiore i carichi di sollecitazione che gravano sul ponte. Una volta completata questa parte sotterranea e strutturale, il cantiere tornerà a spostarsi sull’impalcato esterno per concentrarsi sul consolidamento delle travi superiori.

Fin dalle prime fasi di pianificazione, l'amministrazione comunale ha optato per una soluzione progettuale strategica: l'intera esecuzione dell'adeguamento sismico procede infatti senza la chiusura totale del transito, riuscendo a mantenere aperta la viabilità ordinaria a corsie parziali. Un approccio già adottato nei mesi scorsi quando, parallelamente ai sottoservizi, erano stati messi in atto gli interventi di rinnovamento dell'acquedotto adiacente da parte di Acque.

Dal Comune si rinnova l'invito alla prudenza per i conducenti, ricordando la natura straordinaria dell'opera: non siamo di fronte a una semplice e ordinaria manutenzione del manto stradale, bensì a un investimento massiccio sulla struttura profonda del ponte, finalizzato a garantire i massimi livelli di sicurezza e stabilità antisismica per l'intera comunità negli anni a venire.

Con il progetto approvato nel 2024, lavori, iniziati a luglio 2025, hanno scatenato nei mesi anche l'ironica reazione dei cittadini sulla fine dei lavori.