Ponte di Bellavista, cinque anni senza collegamento: il 26 settembre il flashmob “Da una sponda all’altra”
POGGIBONSI – Cinque anni senza il ponte di Bellavista. Cinque anni di collegamenti interrotti, disagi per cittadini e attività e una ricostruzione ancora senza una data certa per l’apertura del cantiere. Nel giorno dell’anniversario della chiusura, cittadini, commercianti, imprese e associazioni torneranno a richiamare l’attenzione sulla situazione con il flashmob “Da una sponda all’altra”, in programma sabato 26 settembre.
L’iniziativa, promossa dal Comitato Indipendente Bellavista e ideata dalla pagina Facebook “Quando c’era i’Ponte di Bellavista”, nasce con un carattere dichiaratamente apartitico. Il ponte venne chiuso il 25 settembre 2021 e, secondo gli organizzatori, nonostante i recenti annunci sull’approvazione del progetto esecutivo, manca ancora una data di avvio dei lavori e una certezza sui tempi della ricostruzione.
Due gruppi, un incontro sotto il ponte
Il ritrovo è fissato alle 9.30, con partenza alle 10. Un gruppo partirà dalla sponda del ponte lato Bellavista, l’altro dall’inizio della pista ciclopedonale Poggibonsi-Staggia, lato Staggia. I partecipanti percorreranno separatamente circa 3-4 chilometri per ritrovarsi sotto il ponte.
Il percorso complessivo sarà di circa 9,2 chilometri: una distanza simbolica rispetto ai 150 metri del ponte che, prima della chiusura, collegava direttamente le due comunità.
L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, non è una contestazione politica, ma riportare al centro dell’attenzione le conseguenze di cinque anni senza collegamento. Il Comitato segnala anche l’assenza di ristori o aiuti specifici per abitanti e attività e richiama il tema del trasporto pubblico locale, indicando una riduzione delle corse rispetto al periodo in cui il ponte era operativo.
Il Comitato scrive anche alla Provincia
Parallelamente al flashmob, il Comitato ha aperto un nuovo confronto istituzionale. Dopo la richiesta di un appuntamento alla sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, per la quale riferisce di essere ancora in attesa di una data, il Comitato ha scritto alla presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, chiedendo un incontro urgente con una rappresentanza di cittadini, imprese e commercianti.
Nella lettera vengono indicate anche altre criticità: la messa in sicurezza del tratto della Cassia tra Bellavista e Poggibonsi, con banchine laterali, illuminazione e attraversamenti protetti almeno in corrispondenza delle fermate degli autobus, oltre alla manutenzione del tratto della pista ciclabile Poggibonsi-Bellavista-Staggia.
Il timore espresso dal Comitato riguarda infine il progressivo indebolimento della frazione e delle attività economiche. «Se chiude un’attività per mancanza del flusso di clienti che prima il ponte portava – sostengono gli organizzatori – chiude anche un servizio per tutti i cittadini e si indebolisce sempre di più una comunità».
L’appuntamento, dunque, è per sabato 26 settembre. Cinque anni dopo quella chiusura, le due sponde torneranno a incontrarsi simbolicamente sotto il ponte, in attesa che il collegamento possa tornare a essere reale.



