26 Settembre 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

flashmob

«Rivogliamo il Ponte»: oltre 160 persone al flashmob di Bellavista

Condividi:
«Rivogliamo il Ponte»: oltre 160 persone al flashmob di Bellavista

BELLAVISTA – Oltre 160 persone hanno attraversato questa mattina le strade di Bellavista e Staggia per ritrovarsi sotto quello che era il ponte di Bellavista al grido di «Rivogliamo il Ponte». Un lungo corteo colorato e rumoroso ha dato voce alla protesta per il ponte di Bellavista, chiuso da cinque anni, e alle richieste di cittadini, associazioni e attività che continuano a subire le conseguenze dell’isolamento. Il flashmob, ideato da Marco Bocchieri e Matteo Viani della pagina «Quando c’era i’Ponte di Bellavista», ha raccolto una partecipazione superiore alle aspettative degli organizzatori.

«Una risposta oltre ogni aspettativa»

«Siamo veramente soddisfatti della risposta», hanno spiegato Marco Bocchieri e Matteo Viani al termine dell’iniziativa che si è tenuta numerosa nonostate l'annuncio di ieri da parte della Provincia della consegna del cantiere per i lavori. Al centro della mobilitazione c’è soprattutto la richiesta di conoscere una data certa per l’inizio effettivo dei lavori. La consegna del cantiere viene considerata un passaggio positivo, ma per gli organizzatori «l’inizio dei lavori è un altro discorso».

Il comitato e gli ideatori del flashmob chiedono inoltre che il cantiere proceda nel minor tempo possibile e che venga prestata maggiore attenzione alle attività economiche, alle associazioni e ai cittadini che in questi anni hanno dovuto fare i conti con i disagi provocati dalla chiusura del ponte.

«Servono ristori e più trasporto pubblico»

Tra le richieste avanzate anche interventi sul trasporto pubblico, che secondo gli organizzatori avrebbe dovuto essere rafforzato e che invece è stato ridotto proprio nelle zone maggiormente interessate dai disagi.

«Chiediamo tutte le azioni correttive possibili che le amministrazioni possano fare per alleviare questi disagi», hanno sottolineato Bocchieri e Viani, annunciando che l’andamento del cantiere sarà seguito e documentato costantemente.

«Continueremo a far sentire la nostra voce»

Il flashmob, dunque, non viene considerato un punto di arrivo. «Per noi questo è un inizio», hanno ribadito gli organizzatori, assicurando che continueranno a monitorare i lavori e a tenere alta l’attenzione fino alla conclusione dell’intervento.

Roberto Bocchieri, presidente del Comitato indipendente Bellavista, ha ringraziato le oltre 160 persone che hanno partecipato, insieme a chi ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Marco Bocchieri e Matteo Viani per l’ideazione del flashmob e delle coreografie lungo il percorso. 

Ma si è anche detto dispiciuto «per chi non ha potuto esserci perché magari a lavoro o comunque per altri impegni. Ma rimango amareggiato per le assenze intenzionali tipo il Consiglio di Frazione Bellavista e Bellavista Escursioni».

La richiesta resta quella scandita dai cartelli e dalle voci dei partecipanti: «Rivogliamo il Ponte». Dopo cinque anni di chiusura, cittadini e attività guardano ora al cantiere e chiedono che alle parole seguano tempi certi e lavori conclusi nel più breve tempo possibile.

Forse potrebbe interessarti anche...