Casole Divino, il borgo si prepara alla seconda edizione: domenica 24 cantine protagoniste
CASOLE D'ELSA - Ventiquattro cantine, degustazioni, street food e musica tra le vie del centro storico. Casole d'Elsa si prepara a trasformarsi in un piccolo salotto del vino con la seconda edizione di Casole Divino, in programma domenica 8 novembre. Dopo il buon riscontro della prima edizione, la manifestazione torna con un'offerta più ricca e un obiettivo preciso: valorizzare le produzioni vitivinicole e le eccellenze gastronomiche locali, facendo conoscere il borgo attraverso un'esperienza che unisce gusto, convivialità e accoglienza.
A raccontare lo spirito dell'iniziativa è Marco Maffei, che guarda con soddisfazione al debutto dello scorso anno. «La prima edizione è andata molto bene. Eravamo un po' titubanti, perché non sapevamo cosa aspettarci, ma siamo stati fortunati anche con il meteo. Fin dall'inizio e fino a tarda sera, dopo il tramonto, abbiamo registrato una grande partecipazione. Erano presenti 18 cantine e il bilancio è stato positivo».

Per il secondo appuntamento la formula rimane quella sperimentata lo scorso anno, ma con alcune importanti novità. Le aziende vitivinicole passano da 18 a 24 e, accanto alle degustazioni, ci saranno stand gastronomici, street food e diversi punti dedicati alla musica.
«Abbiamo mantenuto l'impostazione dello scorso anno, arricchendola – spiega Maffei –. Speriamo di ripetere lo stesso successo. Casole è un piccolo salotto e vogliamo che l'evento abbia proprio questa caratteristica: un appuntamento pensato per coccolare il visitatore. Non soltanto degustazioni, ma anche buon cibo, musica e la possibilità di passeggiare nel centro storico, assaporando un buon vino e le specialità gastronomiche in un'atmosfera tranquilla».
Un'esperienza che punta quindi anche sulla dimensione del borgo, sulla sua capacità di accogliere e sulla possibilità di vivere il paese senza fretta. Casole Divino vuole diventare un'occasione per scoprire le produzioni locali, ma anche per valorizzare il patrimonio e l'identità del territorio.
Il valore aggiunto dei giovani
Dietro l'organizzazione c'è Casole Giovani, in collaborazione con la Pro Loco di Casole e con il patrocinio del Comune. Un gruppo che rappresenta una risorsa importante per la vita della comunità, come sottolinea lo stesso Maffei.
«I giovani sono un valore aggiunto. Siamo orgogliosi del gruppo di Casole Giovani, che si è messo in gioco con tanto entusiasmo. Non è scontato trovare ragazzi disposti a impegnarsi e a organizzare iniziative in un paese piccolo come Casole. È un successo e una ricchezza per tutta la comunità. Oltre a Casole Divino, anche gli altri eventi organizzati hanno avuto riscontri molto positivi».
cibotoscamna
Ventiquattro cantine nel cuore del borgo
Saranno 24 le aziende vitivinicole presenti: Podere Villanova, Casale Terzo, Cetena Rossa, Camporignano, Tequesta Rosa, Podere Agresto, Colle Rosso, Otarda, Cielsereno, Castello di Casole (A Belmond Hotel, Tuscany), Galognano, Podere Tesoro, Tenuta Casole d'Elsa, Trecciano, Poggio Salvi, Tenute Pietro Caciorgna, Azienda Agricola Montemorli, Podere Santa Maria, Nuova Mensano, Erta, Monterosola, Poderi del Paradiso, Poggio Alloro e Tenuta di Mensanello.
Accanto ai produttori, saranno protagonisti anche i ristoratori locali, con proposte gastronomiche pensate per accompagnare le degustazioni.
L'accesso al borgo sarà gratuito. Per partecipare alle degustazioni sarà invece possibile acquistare direttamente sul posto un biglietto al costo di 20 euro. Durante la manifestazione si potranno inoltre acquistare i vini delle aziende presenti.
L'appuntamento è dunque per domenica 8 novembre, con Casole d'Elsa pronto ad accogliere appassionati e visitatori in una giornata dedicata al vino, al cibo e alla scoperta del territorio.
Informazioni e aggiornamenti sulle pagine Instagram @casolegiovani e Facebook Casole Giovani.

