Castelfiorentino, al Centro Culturale CAMBIO tre conferenze per esplorare il Novecento della Collezione Della Ragione
Il Centro Culturale CAMBIO, dinamico polo espositivo e d'incontro gestito da Fondazione Cambiano ETS — a quasi due anni dalla sua nascita tra i riferimenti culturali di Castelfiorentino — inaugura un ciclo di conferenze progettato per approfondire i temi e le figure cardine della mostra espositiva della stagione: "Cento opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Da Morandi a Vedova".
L'esposizione, visitabile fino al 20 settembre 2026, offre un percorso nell'arte italiana del secolo scorso attraverso la collezione di Alberto Della Ragione. Per esplorare questa straordinaria stagione artistica, CAMBIO propone tre appuntamenti con storici dell’arte e curatori.
Il Calendario degli Incontri
Giovedì 11 giugno, ore 18:00 – Incontro con Sergio Risaliti: "Dentro la Collezione Della Ragione. Artisti e visioni del Novecento"
La conferenza, prima di una serie di appuntamenti collegati alla mostra, si terrà domani presso il Centro Culturale CAMBIO e vedrà l'intervento di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze e curatore della mostra stessa insieme a Eva Francioli. L'incontro offrirà un percorso tra avanguardie e "ritorno all’ordine", analizzando le tensioni e le trasformazioni dell'arte italiana tra gli anni Trenta e il secondo dopoguerra.
Martedì 23 giugno – Incontro con Chiara Toti
Il secondo appuntamento ospiterà la storica dell'arte Chiara Toti.
Venerdì 18 settembre – Incontro con Eva Francioli
L'appuntamento conclusivo, a ridosso del finissage della mostra, sarà curato da Eva Francioli, co-curatrice dell'esposizione.
La Mostra: Cento opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione
Realizzata dal Museo Novecento in collaborazione con CAMBIO Centro Culturale e a cura di Sergio Risaliti e Eva Francioli, con la partnership di Banca Cambiano 1884 S.p.A., l’esposizione offre un percorso straordinario all’interno dell’arte italiana del Novecento, attraversando uno dei suoi momenti più complessi e fertili attraverso lo sguardo appassionato e indipendente del collezienista Alberto Della Ragione.
Fulcro del progetto è la sua figura: ingegnere navale e osservatore lucido, Della Ragione iniziò a collezionare dopo la visita alla Quadriennale del 1931, sviluppando una visione autonoma e controcorrente, capace di includere anche artisti meno allineati al sistema ufficiale dell’epoca. Ne nasce una raccolta coerente e sorprendente, premiata già nel 1941 e oggi riconosciuta come una vera presa di posizione culturale. Nel secondo dopoguerra, il collezionista donò l’intera raccolta alla città di Firenze, contribuendo alla formazione delle collezioni civiche del Novecento e rinnovando la tradizione del mecenatismo fiorentino.
Il percorso espositivo si snoda tra alcune delle voci più emblematiche del secolo scorso, dalle nature morte di Giorgio Morandi alle tensioni espressive della pittura gestuale di Emilio Vedova, includendo artisti come Mario Sironi, Renato Guttuso, Filippo de Pisis, Lucio Fontana e Marino Marini. La selezione, che riunisce anche opere raramente visibili, nasce da una domanda centrale: cosa guardava davvero Della Ragione? La risposta prende forma in un intranet articolato ma continuo, dove prevale il linguaggio figurativo, pur aperto a incursioni visionarie e sperimentali.
