11 Giugno 2026

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Allarme nei cieli, Eurofighter da Grosseto intercettano un aereo senza contatti radio

Allarme nei cieli, Eurofighter da Grosseto intercettano un aereo senza contatti radio

GROSSETO – Due caccia Eurofighter del 4° Stormo dell'Aeronautica Militare sono decollati in emergenza dalla base di Grosseto per intercettare un velivolo civile proveniente dalla Germania che aveva improvvisamente interrotto le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo. L'operazione, disposta dalla Nato nell'ambito della sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si è conclusa positivamente nei cieli dell'Adriatico, nella zona di Ancona.

L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di martedì 9 giugno. Poco prima delle 18.30, il Combined Air Operations Centre (Caoc) della Nato di Torrejón, in Spagna, ha ordinato uno "scramble", il termine tecnico che indica il decollo immediato di velivoli intercettori in servizio di allerta per la difesa dello spazio aereo.

A entrare in azione sono stati due Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, una delle principali basi italiane impegnate nel servizio di Quick Reaction Alert della Nato. Obiettivo della missione era identificare un Piaggio P-180, aereo civile privato proveniente dalla Germania, del quale erano stati persi i contatti radio durante il sorvolo dello spazio aereo italiano.

I caccia hanno raggiunto il velivolo nell'area di Ancona, effettuando le procedure standard di identificazione visiva previste in questi casi. Una volta accertato che non vi fossero situazioni di emergenza a bordo e che le comunicazioni radio erano state correttamente ripristinate, la missione è stata dichiarata conclusa e gli Eurofighter hanno fatto rientro alla base maremmana.

L'Aeronautica Militare ha sottolineato che l'intervento rientra nelle attività ordinarie di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale e dell'Alleanza Atlantica. La procedura di scramble viene attivata ogni volta che un velivolo perde i contatti radio, devia dalla rotta autorizzata o presenta anomalie che richiedono una verifica immediata.

L'episodio ha richiamato l'attenzione anche nelle Marche, dove numerosi cittadini hanno segnalato sui social il passaggio dei caccia militari e il forte boato provocato dalla loro elevata velocità durante la fase di intercettazione.

Per il 4° Stormo di Grosseto si tratta dell'ennesima operazione di questo tipo, a conferma del ruolo strategico della base toscana nel sistema di difesa aerea italiano e Nato.

 

foto: Aeronautica Militare