14 Luglio 2026

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Siena, finto carabiniere truffa una donna e le porta via 30mila euro di gioielli: arrestato 30enne

Siena, finto carabiniere truffa una donna e le porta via 30mila euro di gioielli: arrestato 30enne

SIENA — Si è finto un carabiniere al telefono per convincere una giovane donna a consegnargli oro e orologi di lusso per un valore di circa 30mila euro. Il raggiro è durato poche ore: i veri Carabinieri del Nucleo Investigativo lo hanno intercettato prima che potesse dileguarsi con la refurtiva, arrestandolo con l'intero bottino ancora addosso.

Protagonista della truffa un cittadino italiano di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine, ora accusato di truffa aggravata. Il copione è quello classico e purtroppo ancora efficace: una telefonata con un finto militare che, spacciando l'esigenza di una "verifica tecnica" per escludere la provenienza furtiva dei gioielli, ha convinto la vittima a farsi consegnare i preziosi da un complice giunto direttamente a casa sua.

L'intervento dei militari del Nucleo Investigativo, coordinato secondo le direttive della Prefettura di Siena, è stato tempestivo: il 30enne è stato bloccato prima di riuscire a far perdere le proprie tracce, non riuscendo a giustificare il possesso di monili e orologi. La refurtiva è stata interamente restituita alla donna.

L'episodio riaccende l'attenzione sulle truffe agli anziani e ai cittadini soli, un fenomeno che l'Arma continua a monitorare con campagne di prevenzione mirate. Il Comando Provinciale ribadisce alcune regole fondamentali per riconoscere i finti tutori dell'ordine: nessuna richiesta di denaro, oro o "cauzioni" arriva mai da un vero carabiniere; diffidare di chi mette fretta o pressione psicologica; controllare sempre con attenzione tesserini e uniformi. Il consiglio resta uno solo: non aprire la porta agli sconosciuti e, in caso di dubbio, chiamare subito il 112.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.