Crisi Us Poggibonsi, Gallerini (Pd): «Il Comune guidi il rilancio. Serve un progetto organico per lo stadio I' Tondo»
Dalle notizie che trapelano dai giornali la crisi del Us Poggibonsi è ancora irrisolta. Il tempo stringe se vogliamo che la società prosegua nel suo cammino, come è giusto che sia anche per la sua prestigiosa storia.
Il ruolo dell’amministrazione comunale è decisivo per concretizzare un progetto di rilancio della società; è molto positivo che un gruppo di imprenditori locali siano al tavolo per trovare una soluzione agli ostacoli che «impediscono di guardare con serenità al domani».
Tuttavia, la soluzione della crisi è possibile trovarla se viene adottato un progetto organico che dia una solida soluzione ai problemi societari e, al contempo, affronti i problemi strutturali dell’area sportiva I’ Tondo.
Servono investimenti sull’intera area per adeguare i servizi per le squadre (spogliatoi, uffici e altre zone), per gli spettatori (accessi, biglietterie, servizi igienici, tribuna...), strutture di sicurezza che consentano anche lo svolgimento di tornei professionisti.
Serve una riorganizzazione complessiva dell’area che riduca i costi di gestione e individui alcune attività che producono reddito per la società che dovrà gestire l’impianto.
Altrettanto, serve la ristrutturazione del campo di gioco (il fondo del campo principale, allargare lo spazio togliendo la pista che lo circonda), servono nuovi campi ausiliari. È necessario includere nell’area anche quel terreno che si sviluppa lungo il torrente Staggia, affinché “I’ Tondo” sia anche un parco frequentato non solo in occasione delle partite di calcio.
Pertanto l’amministrazione comunale, oltre che favorire l’interessamento di imprenditori locali, deve impegnarsi nell’attuazione di un progetto condiviso con la società e i tifosi per adeguare l’intera area alle esigenze del calcio moderno e per dotare la città di un parco fruibile per tutti i cittadini.
Franco Gallerini
membro dell’Unione Comunale del Pd di Poggibonsi
