È uscito in libreria il romanzo La scelta giusta, (Editore Betti, Monteriggioni 2025) di Maurizio Bassetti, redattore di “Testimonianze”, la rivista fondata da padre Ernesto Balducci. Un romanzo storico sui fermenti del ’68 e dei primi anni ’70 all’interno del mondo cattolico, ma anche un romanzo di formazione di un adolescente a Firenze tra il 1968 e il 1973.
Il protagonista, Mauro Bassini, è un ragazzo di quattordici anni che inizia il suo percorso liceale al Michelangiolo di Firenze proprio nel 1968. Si troverà coinvolto nei fermenti della contestazione e si formerà politicamente e umanamente in quella stagione che dalle manifestazioni giovanili passerà alle inquietudini del terrorismo. Mauro è anche in ricerca spirituale e viene attratto dai sacerdoti del suo quartiere di Gavinana a Firenze sud, che gli fanno conoscere le novità del Concilio Vaticano II: don Bruno Brandani, parroco di Rignalla, e don Luigi Consonni, viceparroco al Corpus Domini. Incontrerà poi altri personaggi del mondo cattolico degli anni ’70 come don Luigi Rosadoni, don Fabio Masi, padre Ernesto Balducci. Si confronterà con le vicende complesse di quel periodo, dal caso Isolotto alla guerra del Vietnam, dovrà sbrogliarsi di fronte ai dubbi di tutta una generazione: rivoluzione o riforme? Uso della violenza o non violenza?
Impegno politico o fede nell’Aldilà? Ma Mauro è anche un ragazzo normale che ha una famiglia borghese, due fratelli più grandi e le sue amicizie, affronta le prime esperienze e delusioni sentimentali, segue la televisione, il cinema e la musica, si imbatte in tanti problemi sociali ed esistenziali, come l’aborto, la violenza sulle donne, la morte prematura, la solidarietà, l’impegno sociale, la necessità di fare delle scelte e il desiderio di saper fare la “scelta giusta”.
