Dall’Albo Inventori al Quirinale: l'altra "Freccia d’Argento" si chiama Andrea Antonelli
Nel mondo dello sport, il nome Andrea Antonelli evoca la velocità pura, le curve millimetriche e il talento cristallino del giovane fenomeno italiano che sfreccia in Formula 1 al volante della Mercedes. Ma sul litorale pisano, a Tirrenia, c’è un altro Andrea Antonelli che viaggia alla stessa identica velocità: quella dell'ingegno, della solidarietà e del coraggio civile.
Lui non indossa una tuta ignifuga, ma la divisa da bagnino e gestore dello storico Bagno Hoasy. Eppure, la sua è una vita da "pole position", un susseguirsi di brevetti rivoluzionari, salvataggi eroici, encomi presidenziali e una straordinaria rinascita artistica dopo che il destino ha provato a frenare la sua corsa con un devastante incendio.
Il "pilota" della sicurezza in mare: l'encomio di Mattarella
Se il pilota della Mercedes sfida la gravità in pista, l'Andrea Antonelli di Tirrenia ha deciso di sfidare le barriere fisiche che allontanano i più deboli dal mare. Iscritto ufficialmente all'Albo Nazionale degli Inventori, ha ideato e installato sulla battigia un rivoluzionario corrimano in acqua per permettere ad anziani, disabili e persone con difficoltà motorie di entrare e uscire dalle onde in totale sicurezza.

