Caro carburanti, un lettore: «È il momento di cambiare le nostre abitudini»
Il caro carburanti torna a pesare sulle spese quotidiane e riapre il confronto sulle abitudini di mobilità. A scrivere alla redazione di nelquotidiano.news è Giuseppe Cangialosi, che invita a non affrontare questa fase «perdendo il senno», ma a considerare anche un cambiamento nelle modalità degli spostamenti.
Al centro della riflessione c'è il trasporto pubblico locale, indicato come uno degli strumenti attraverso cui ridurre il ricorso all'auto privata e, di conseguenza, contenere una parte dei costi legati al carburante. Cangialosi richiama inoltre il modello adottato da diversi Paesi europei, dove il trasporto pubblico rappresenta una componente importante della mobilità quotidiana.
Pubblichiamo di seguito integralmente la lettera ricevuta in redazione:
Siamo entrati in una fase sicuramente delicata è l’ultima cosa da fare è perdere il senno.
Per gli spostamenti invito la popolazione a utilizzare maggiormente il trasporto pubblico locale in modo che possiamo abbattere sostanzialmente il costo del carburante, (costo significativo).
Dobbiamo adottare una nuova mentalità, potenziando un nuovo punto di vista, andando a modificare le nostre abitudini ormai “vecchie” per un sistema di cambiamento, prendendo come esempio (da anni) la maggior parte gli altri Stati europei, dove il trasporto pubblico è la colonna centrale della rete di comunicazione, che va dalla semplice quotidianità, per raggiungere un luogo in città al raggiungimento del posto di lavoro.
Oggi il mezzo pubblico rappresenta l’elemento essenziale di trasmissione e credo che vada sostenuto e difeso, per un costante miglioramento dei servizi stessi.
Credo che solo così potremmo gestire al meglio i benefici e costi.
Giuseppe Cangialosi

