Il Borro celebra i Tre Bicchieri del Gambero Rosso al Petruna 2021
Un nuovo importante riconoscimento arricchisce il percorso vitivinicolo de Il Borro: il Petruna Valdarno di Sopra DOC 2021, Sangiovese in purezza vinificato esclusivamente in anfore di terracotta toscana, ha ottenuto i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, massimo riconoscimento assegnato dalla Guida Vini d'Italia 2027.

Il premio riconosce un vino che rappresenta in modo particolarmente significativo la filosofia produttiva de Il Borro: partire dal territorio e dalla sua storia per sperimentare tecniche capaci di esprimere l'identità del vitigno senza sovrapporsi alla sua natura. Petruna 2021 nasce da uve 100% Sangiovese e viene vinificato esclusivamente in anfore di terracotta. Un metodo antico che Il Borro ha scelto di recuperare e reinterpretare all'interno della propria cantina, dove la vinificazione in anfora è parte di un percorso di ricerca avviato negli anni scorsi. L'interazione tra vino, terracotta e bucce accompagna il processo di maturazione, contribuendo a delineare un profilo in cui equilibrio e mineralità diventano elementi distintivi. L'annata 2021 è stata caratterizzata da un inverno mite, seguito da una primavera fresca e poco piovosa.
Le temperature estive nella media e le precipitazioni di fine agosto hanno favorito la piena maturazione delle uve, dando origine a un vino dal colore intenso e dal gusto pieno ed espressivo. Petruna 2021 presenta 13,5% di alcol e 5,2 g/l di acidità totale. «Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi perché Petruna rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra idea di vino – commenta Salvatore Ferragamo, Vice Presidente de Il Borro – Abbiamo scelto di lavorare sul Sangiovese attraverso una tecnica antica come la vinificazione in anfora, non per seguire una tendenza, ma per tornare all'essenza del rapporto tra vino, terra e tempo.
I Tre Bicchieri del Gambero Rosso premiano il risultato di un percorso fatto di ricerca, attenzione e rispetto per il territorio, valori che guidano il lavoro de Il Borro da sempre.» Il riconoscimento si inserisce in un percorso più ampio che vede Il Borro protagonista nella valorizzazione del Valdarno di Sopra, territorio in cui la Tenuta si estende per circa 1.100 ettari e dove la produzione vitivinicola si sviluppa su 85 ettari di vigneto. L'azienda ha completato nel 2015 la conversione all'agricoltura biologica e interpreta la viticoltura come parte di un ecosistema più ampio, nel quale vigneti, boschi, oliveti, orto e attività agricole convivono secondo una visione integrata della Tenuta. Il Petruna nasce in questo contesto e porta nel calice l'identità di un territorio storicamente vocato alla produzione vitivinicola. Il Valdarno di Sopra, infatti, era già incluso nel celebre editto del 1716 con cui Cosimo III de' Medici individuava le aree toscane più adatte alla produzione di vino di qualità; la denominazione DOC è stata costituita nel 2011.Con i Tre Bicchieri al Petruna 2021, Il Borro aggiunge così un nuovo capitolo alla propria storia vitivinicola: un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto in vigna e in cantina e, allo stesso tempo, la volontà di continuare a ricercare nuove modalità per raccontare attraverso il vino l'identità del Valdarno di Sopra.

