Nuova sconfitta per l'Empoli: ecco che è successo contro la Lazio
di Lorenzo Castelli
Nuova sconfitta interna per l’Empoli in casa, contro una Lazio stanca, come ormai evidente da settimane. Vittoria che manca ai toscani da novembre alla Computer Gross Arena. I pareggi con Venezia e Cagliari aveva accesso qualche speranza in chiave salvezza. Ma da oggi l’Empoli è ufficialmente penultimo in classifica. E la strada verso la permanenza in Serie A è sempre più in salita.
Non ha aiutato l’arbitraggio del direttore di gara Colombo, che non offre una grande prestazione tra l’espulsione di Colombo (Lorenzo) e molte altre scelte discutibili. Un unicum in una
stagione positiva come la sua. Alla Lazio basta il gol di Dia al primo minuto per portare a Roma i 3
punti.
In casa Empoli testa già a un crocevia decisivo: la gara interna contro il Parma di sabato prossimo.
Le cinque curiosità di una sconfitta
Ma ecco 5 curiosità sulla gara tra gli azzurri e i biancocelesti. Bastano 55 secondi alla Lazio per andare in vantaggio, grandissimo assist di Hysay dalla destra verso il centro dell’area. Viti calcola male la traiettoria e la palla arriva a Dia che è libero di controllare e di fulminare Vasquez.
Fatto curioso: anche la Roma nell’ultima gara giocata qui al Castellani era stata in grado di segnare la rete del vantaggio al primo minuto di gioco. Partenza a razzo per entrambe le squadre della capitale qui alla Computer Gross Arena.
Settore ospiti completamente deserto, nessun tifoso dei gruppi organizzati biancocelesti presente
a Empoli. Non è certo una novità, i laziali infatti hanno il divieto di andare in trasferta dopo i fatti
del derby e agli scontri contro i romanisti. Atmosfera quanto meno surreale.
Salvezza a rischio
Per la gara di oggi mister D’Aversa opta per un cambio modulo: due linee strette da 4 in difesa e a centrocampo e due uomini davanti più vicini e con il compito di occupare più spazio in area di rigore. Una variante strategica interessante rispetto al modulo utilizzato fino a poche settimane fa. L’idea del Mister è sicuramente quella di scuotere la squadra anche dal punto di vista tattico. Per l’occasione Marianucci gioca a metà campo vicino a Fazzini, con compiti evidentemente più difensivi. In avanti la coppia Colombo - Solbakken.
Tanti gli ex empolesi ora alla Lazio. In primo si Hysai, da qualche anno a Roma, ma i primi passi in Serie A l’albanese li ha mossi proprio alla Computer Gross Arena. Per lui più di 100 presenze con la maglia azzurra dal 2012 al 2015 quando poi è passato al Napoli. Oggi Hysai ha confezionato l’assist “dell’ex” regalando un cioccolatino a Dia, che ha dovuto solo scartarlo.
Tra le fila dei biancocelesti altri due ex Empolesi: Provedel e Vecino. L’argentino nella stagione 2014-2015
giocata con la maglia dei toscani, totalizzò 38 presente, 2 reti e 4 assist.
Colombo espelle Colombo
Al minuto 39 l’arbitro Colombo decide di espellere Lorenzo Colombo, attaccante dell’Empoli. Come riportato dall’esperto di statistiche Giuseppe Pastore non è il primo caso di omonimia tra chi espelle e chi è espulso. Era già accaduto nel 2006 quando in Chievo - Siena il calciatore Matteo Brighi venne espulso dall’arbitro Christian Brighi.
