Spaccio in San Jacopino: denunciato un italiano. 300 persone identificate
Scovata dalla polizia di Stato una rete di piccolo spaccio. Si tratta del risultato del risultato dell’attività di controllo del territorio di questa settimana. Denunciato un italiano di 30 anni. L'accusa è di illecita cessione e detenzione di sostanza stupefacente in zona San Jacopino. Sono 300 circa, invece, le persone identificate e diversa sostanza stupefacente sequestrata a carico di ignoti.
Mercoledì sera, personale del Commissario di Rifredi e di San Giovanni insieme agli agenti della polizia municipale hanno sorpreso in via Ponte all’Asse un soggetto italiano cedere piccole dosi di marijuana.
Sequestrati marjiuana e hashish
I controlli in zona San Jacopino, area al centro di numerosi esposti dei cittadini, hanno accertato una catena di piccolo spaccio. Nel dettaglio le forze dell'ordine, hanno seguito le mosse di due uomini peruviani, di 34 e 35 anni. Che, in due diversi momenti, hanno raggiunto un’abitazione di via Ponte all’Asse, allontanandosi poco dopo.
Fermati per un controllo, il 34enne aveva con sé circa 3 grammi di marijuana. Nel frattempo, una parte degli agenti, notando un altro soggetto dirigersi verso la stessa abitazione, si è avvicinata al domicilio sospetto, sorprendendo la cessione in corso.
In casa gli agenti hanno rivenuto e sequestrato un involucro in cellophane contenente marijuana, un bilancino di precisione e denaro contante.
Alla fine per l'italiano di 30 anni, è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di illecita cessione e detenzione di sostanza stupefacente.
Controlli per spaccio in anche a Santa Maria Novella e Careggi
Controlli sono stati effettuati anche alla stazione Santa Maria Novella oltre che San Jacopino, nonché nelle aree limitrofe all’Ospedale Careggi e al quartiere Novoli-Rifredi.
In queste zone sono state identificate più di 300 persone e rinvenuti e sequestrati, inoltrem 466 grammi di hashish.
Hanno partecipato alle operazioni equipaggi delle volanti e del Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile e operatori del Gabinetto Regionale di polizia Scientifica,.
