Accordo alla Vitap. Dopo mesi di serrate trattative, Vitap Costruzioni Meccaniche, Confindustria Toscana Sud, Fiom Cgil, Fim Cisl e Rsu aziendale hanno trovato un’intesa sulla 14esima mensilità e gli altri accordi aziendali ritirati a dicembre da parte della Vitap.
«La Fiom - afferma Daniela Miniero, segretaria provinciale del sindacato dei metalmeccanici - si ritiene soddisfatta dell'intesa raggiunta in un contesto di mercato difficile. Consapevole che le crisi aziendali, quando c'è riconoscimento del valore delle lavoratrici e dei lavoratori, possono essere superate in un percorso condiviso che trova la sua sintesi tra le esigenze delle aziende e il rispetto dei diritti dei lavoratori”.»
L’accordo, che scommette anche sulla positiva evoluzione internazionale che sta frenando il mercato nei Paesi in guerra, prevede un premio variabile di risultato effettivamente legato a risultati aziendali. E che fintanto sarà in vigore sospenderà la maturazione della 14esima. Ed una progressione retributiva per i nuovi assunti che riuscirà gradualmente a non generare differenze tra lavoratori vecchi e nuovi assunti.
«Era quello che auspicavamo: provare insieme ad uscire da un momento di difficoltà - dice Giuseppe Cesarano della Fim Cisl - e la firma va in quella direzione».
L’accordo ha effetto dal 1° gennaio e trova l’impegno delle parti ad incontrarsi nei prossimi anni per monitorare i risultati raggiunti. Ed eventualmente aprire a nuovi diversi accordi.
«È stata una vertenza lunga e difficile, - conclude Roberto Gemini di Confindustria Toscana Sud - seguita con attenzione anche dalle istituzioni locali. Alla fine, come è giusto che sia, si è trovato un accordo che speriamo porti i risultati attesi e ci predisponga ad una nuova stagione di proficue relazioni sindacali così come in passato lo sono sempre state».
