29 Luglio 2026

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Pendolari da Follonica a Firenze e al Chianti per rubare nelle case

Pendolari da Follonica a Firenze e al Chianti per rubare nelle case

La base era un b&b di Follonica. Da qui si spostavano nel fiorentino, nel Chianti e in provincia di Prato per mettere a segno colpi e ripulire case. Ma i carabinieri di Firenze sono riusciti a risalire agli autori. Si tratta di quattro uomini italiani, di età compresa fra i 35 e 53 anni, accusati di far parte di un gruppo criminale specializzato in furti in abitazione. I quattro sono stati sottoposti a fermo indiziario di reato.

A conclusione di una prolungata attività investigativa, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze, supportati dall’Arma di Follonica, sono entrati in azione all’alba di sabato (30 novembre). I carabinieri hanno sottoposto i 4 a fermo di indiziato di delitto della pgi. Sono stati fermati dai militari che hanno fatto irruzione all’interno di un bed&breakfast di Follonica scelto dalla presunta banda come base operativa per i colpi in Toscana.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, sono state avviate a seguito di un furto in abitazione avvenuto a Fiesole nell’ottobre scorso. Questo ha permesso di collegare tale evento ad una lunga serie di fatti analoghi.

Per entrare le case venivano devastate

Il modus operandi usato dai malviventi prevedeva l'impiego di suv di grossa cilindrata (circa 500 cv) con targhe clonate. Chi metteva materialmente a segno il colpo, veniva fatto scendere dall’autista in strade isolate. Chi era alla guida dall'auto rimaneva in attesa con il motore acceso e si teneva in costante contatto con i complici. Avvisandoli dell’eventuale arrivo di pattuglie.

Il gruppo entrava nelle abitazioni dopo aver distrutto ogni barriera o ostacolo mediante arnesi da scasso come martelli di grosso calibro, asce, cacciaviti, flessibili e piedi di porco. E questo arrecava gravissimi danni agli appartamenti.

Al momento del fermo è stata recuperata parte della refurtiva degli ultimi furti, messi a segno nei giorni scorsi nei comuni di Impruneta, Strada in Chianti, Scandicci, Collesalvetti, Bagno a Ripoli, Cerreto Guidi e Prato.

I fermati sono stati condotti presso le Case Circondariali di Firenze Sollicciano e Grosseto. All’esito dell’udienza di convalida il GIP di Grosseto ha convalidato i fermi ed ha applicato per tutti la misura della custodia cautelare in carcere.