Clienti ubriachi e con addosso coltelli, chiuso bar a Rifredi
Clienti ubriachi, e senza documenti, oltre a essere noti alla forze dell'ordine. Per di più uno con addosso due coltelli da cucina, uno dei quali infilato nella manica della maglia. Per questo motivo la polizia di Stato ha chiuso per 15 giorni l’attività di un pubblico esercizio nella zona di Rifredi.
Alla base della decisione, è stata riscontrata dunque una situazione di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica. Questo è emerso a seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi dalla polizia di Stato.
La verifica è stata effettuata dagli agenti della divisione polizia amministrativa e sociale della Questura, del Commissariato di Rifredi Peretola e delle volanti di via Zara. All'interno del locale è stata riscontrata la presenza di cittadini stranieri privi di documenti. Alcuni dei quali in evidente stato di ebbrezza alcolica e già noti alle forze di polizia. L’eccessiva presenza di numerose lattine e bottiglie di birra vuote, disseminate nel locale, avrebbe inoltre confermato l’ipotesi di un eccessivo consumo di alcolici da parte degli avventori.
Uno di questi, infine, sarebbe stato sorpreso con addosso due coltelli da cucina. Uno nella tasca del giubbino, l’altro, di dimensioni maggiori, infilato nella manica della maglia. E quindi potenzialmente pronto all’uso.
Per questo motivo la Questura di Firenze ne ha disposto la sospensione dell’attività di ristorazione con somministrazione per 15 giorni. Il provvedimento è stato notificato ieri dal commissariato di Rifredi e diventato esecutivo da oggi.
