Da Colle all'Australia, l'esperienza degli studenti del don Bosco
Il San Giovanni Bosco nella terra dei canguri. Si è appena conclusa la fantastica esperienza 'aussie' nell'emisfero australe di una delegazione della scuola colligiana in visita alla scuola partner di Geelong. Per 2 settimane gli studenti del San Giovanni Bosco hanno vissuto con famiglie locali. E hanno affiancato i corrispondenti durante le lezioni al Sacred Heart College di Geelong a circa 80 chilometri da Melbourne, nello stato di Vittoria.
«Sin da quando sono arrivata in Australia 15 anni fa per insegnare italiano ho desiderato realizzare uno scambio studentesco con la mia vecchia scuola, il San Giovanni Bosco di Colle. Era lì che ho capito che potevo ricavare qualcosa di bello e di utile dal mio innato amore per le lingue», commenta la professoressa Fulvia Galigani , colligiana doc. E, «quando ho conosciuto la professoressa Danila Ferro, responsabile per l'Internazionalizzazione, mi sono detta: Ci siamo!» continua.
In Australia una prof colligiana doc a trasmettere l'esperienza italiana
«Sì, la proposta del Sacred Heart College ha rappresentato una svolta nella nostra continua ricerca di partner con cui organizzare scambi studenteschi di lingua inglese», chiosa Danila Ferro. «E l'utenza della nostra scuola ha accolto con entusiasmo questa possibilità di tastare con mano un sistema scolastico e un modo di vivere tanto lontano da noi».
«L'accoglienza è stata impareggiabile, ci ha fatto letteralmente sentire a casa, tra amici, sin dal primo momento», commentano Dario e Stefano, due degli Exchange students. E le lacrime quando il gruppo è ripartito alla volta di Sydney prima di rientrare in Italia ne è stata la dimostrazione.
La professoressa Elva Consortini, accompagnatrice del gruppo, commenta: «Questa esperienza ha rappresentato un banco di prova in cui i nostri studenti hanno acquisito consapevolezza delle proprie competenze linguistiche in un contesto di vita reale, e ciò contribuisce a dare loro un'ottima spinta alla motivazione per lo studio della lingua straniera».
Il professor Pierluigi Fiorentini, nuovo dirigente della scuola colligiana, nel raccogliere l'eredità del predecessore, conclude: «Ci impegneremo ad offrire ai nostri partner la stessa calorosa e significativa esperienza che loro ci hanno riservato quando li accoglieremo ad aprile. Perché questo è solo l'inizio di una collaborazione tra le nostre scuole che vogliamo sia duratura. In futuro prevediamo anche scambi individuali di studenti per più settimane».
Insomma, 'see ya later'.






